Logo ImpresaCity.it

Camera di Commercio di Roma, contributi in conto abbattimento tassi sui finanziamenti bancari

Nell’ambito dell’iniziativa volta a sostenere le piccole e medie imprese del territorio di Roma e provincia nell’accesso ai finanziamenti del sistema bancario, la Camera di Commercio di Roma intende incentivare il processo di crescita delle Pmi sostenendo gli investimenti finalizzati all’ampliamento e allo sviluppo dell’attività aziendale, che hanno effetti positivi in termini di incremento della produttività dell’economia provinciale e di crescita del livello occupazionale.

Autore: Redazione ImpresaCity

BENEFICIARI:
Sono soggetti ammissibili al contributo le microimprese, le piccole e le medie imprese iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Roma ed in regola con la denuncia di inizio attività e con il pagamento del diritto annuale camerale. 

CAMPO DI INTERVENTO:
La Camera di Commercio di Roma concede un contributo finalizzato all'abbattimento del costo degli interessi sui finanziamenti bancari destinati agli investimenti citati, considerato che il sistema bancario costituisce un elemento chiave nell'affiancare e sostenere le imprese nei processi di ammodernamento e di espansione e che la Camera già da tempo vuole incentivare il radicamento di quel circolo virtuoso tra banche e mondo imprenditoriale che costituisce il motore trainante dell'economia del territorio, anche alla luce dell'entrata in vigore della nuova normativa internazionale denominata Basilea 2. 

INTERVENTI AMMISSIBILI:
Sono ammissibili i seguenti interventi:
1.acquisto, ristrutturazione di immobili e/o fabbricati strumentali all'attività dell'impresa;
2.acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali strumentali all'attività dell'impresa;
3.acquisto di sistemi informatici di gestione (hardware e software) e per le applicazioni Internet;
4.realizzazione di siti e sistemi web propri dell'azienda, per l'erogazione di propri servizi web su Internet e per l'attivazione di procedure di commercio elettronico;
5.acquisto di software innovativi; acquisizione di brevetti, anche ad uso internazionale;
6.acquisizione di aziende o di rami d'azienda documentata da contratto di cessione, avviamento se acquisito a titolo oneroso;
7.sviluppo delle reti di vendita in Italia e all'estero; spese per le coperture assicurative sui prodotti destinati alla rete commerciale estera; creazione, acquisizione e promozione di marchi; spese per la comunicazione realizzata con strumenti innovativi;
8.progetti volti al risparmio energetico;
9.investimenti legati alla messa in sicurezza dei luoghi di lavoro. 

AMMONTARE DEL CONTRIBUTO:
Il presente bando prevede l'assegnazione di un contributo pari all'abbattimento integrale del costo degli interessi nel caso di finanziamenti ai quali sia applicato uno spread non superiore a 2,5 punti percentuali, erogato in un'unica rata attualizzata. Nel caso di finanziamenti ai quali sia applicato uno spread superiore, l'abbattimento del costo degli interessi sarà comunque calcolato fino ad uno spread di 2,5 punti percentuali, rimanendo a carico dell'impresa l'eventuale costo eccedente tale limite massimo.
L'importo del contributo sarà calcolato sulla quota parte del finanziamento corrispondente all'ammontare complessivo delle spese documentate e ritenute ammissibili, incluse le spese sostenute entro i 6 mesi antecedenti la data della richiesta del finanziamento.Qualora il finanziamento sia di importo superiore a € 300.000,00 e/o abbia una durata superiore a 60 mesi, il contributo sarà comunque calcolato sul tetto massimo di € 300.000,00 e/o sui primi 60 mesi del piano di rimborso.

MODALITA' DELLE RICHIESTE DEL CONTRIBUTO:
Al fine di ottenere un contributo finalizzato all'abbattimento del costo degli interessi, i soggetti di cui all'art. 3 dovranno:
1. presentare, direttamente ad un Organismo di garanzia fidi aderente alla presente iniziativa, il modulo di domanda di contributo appositamente predisposto, corredato dal piano degli investimenti che si intendono realizzare e dalle relative voci di spesa. Gli Organismi di garanzia fidi, una volta ricevute le domande, dovranno immediatamente trasmetterle alla Camera, che provvederà ad assegnare il numero di protocollo alle istanze.
La Camera provvederà ad informare gli Organismi di garanzia fidi circa l'ammissibilità o meno degli investimenti programmati nonché circa il possesso o meno da parte delle imprese richiedenti dei requisiti formali di cui al primo comma del precedente art. 3.  
2. richiedere ed ottenere, entro il 31 dicembre 2009, un finanziamento bancario nell'ambito delle convenzioni stipulate dalla Camera per agevolare l'accesso al credito delle PMI. Il finanziamento, pertanto, sarà assistito da una garanzia della Camera e regolato dalle disposizioni contenute nella convenzione tra Camera e Istituto di credito erogatore. I finanziamenti dovranno avere un importo compreso tra un minimo di € 15.000,00 ed un massimo di € 300.000,00 ed una durata non inferiore a 36 mesi e non superiore a 60 mesi.    

Il bando completo può essere scaricato qui.

Per ulteriori informazioni collegarsi al sito della Camera di Commercio di Roma
Pubblicato il: 08/05/2009

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

Veeam On Forum 2018, il futuro iper-disponibile corre veloce

speciali

Phishing, Ransomware e Truffe E-Mail: è allarme per Office 365 e il cloud