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SAP Mezzogiorno Mondo 2009 punta su innovazione e creatività

La prima tappa dell'iniziativa di SAP, tenutasi di recente a Bari, ha evidenziato come investire in innovazione e valorizzare fantasia e concretezza possano stimolare e fare da leve strategiche per le aziende del Mezzogiorno.

Redazione ImpresaCity

Si è tenuta nei giorni scorsi a Bari la prima tappa di SAP Mezzogiorno Mondo 2009, l'iniziativa promossa da SAP, e da alcuni partner (BMS, Exprivia, Fincons Group, Nettuno Solutions, HP e Intel), per favorire in modo congiunto la rinascita del Mezzogiorno attraverso il coinvolgimento di imprenditori, operatori di business, esponenti del mondo universitario e dell'informazione.
All'attenzione dei partecipanti temi quali: la crisi dell'economia nazionale e internazionale, le strategie delle aziende per uscire dal momento difficile e il valore di leve quali creatività e innovazione da utilizzare per le sfide della competizione.
La giornata si è aperta con un'analisi che ha fotografato lo scenario in cui oggi operano le imprese del Mezzogiorno. Un'area quest'ultima che registra un tasso di ricchezza procapite trai più bassi fra tutti gli altri Paesi europei. Gli investimenti esteri diretti in quest'area equivalgono a a 13 euro per abitante, contro i 305 della media italiana, gli 800 di quella europea e i 1.500 di un Paese come l'Irlanda.
In particolare gli imprenditori hanno identificato alcuni fattori  su cui il Mezzogiorno dovrebbe investire per rimanere al passo con il mercato: la dotazione di infrastrutture, la propensione all'innovazione e alla ricerca, gli investimenti in risorse umane e la complessiva vitalità del tessuto economico. L'intervento di Augusto Abbarchi, Ammministratore Delegato di SAP Italia, si è focalizzato sull'importanza dell'innovazione, intesa come forza del pensiero individuale e dell'azione aziendale. "Il coraggio di investire nell'innovazione è il primo passo verso il successo e una sfida aperta all'immobilismo e alla staticità del mercato", ha affermato Abbarchi.
Di fronte alla crisi spesso l'atteggiamento adottato dalle aziende è quello di procedere a tagli dei costi e a una razionalizzazione interna. Bisogna invece saper andare oltre i pericoli e individuare le opportunità che questi momenti portano. Si rischia di perdere i clienti, ma occorre concentrarsi sulla possibilità di guadagnarne degli altri. Molto dipende dalla capacità di entrare in armonia con i propri clienti: cercare di capirsi  confrontarsi, ascoltare e proporre per influenzare e guidare il comportamento di mercato.  "La chiave è far emergere quelle che sono le eccellenze, guardale osservale e capirle e insieme cercare di creare un sentimento comune verso la direzione di chi questo successo l'ha avuto. Creare un'energia comune per una reale innovazione, verso il risorgimento del mezzogiorno. E l'iniziativa SAP Mezzogiorno Mondo vuole essere un passo in questa direzione", ha concluso Abbarchi.
Uno slancio verso la creatività arriva dal Professor Domenico De Masi,  Sociologo e Docente all'Università La Sapienza di Roma. Secondo De Masi le imprese devonono imparare ad essere creative. Una creatività, che combina fantasia e concretezza e che può servire per superare i paradossi che ingessano e burocratizzano le organizzazioni. Le aziende per essere creative devono mettere insieme persone fantasiose e persone concrete e valorizzare sia l'individuo che il gruppo. Si può raggiungere tale obiettivo  se: si riduce la resistenza ai cambiamenti e il gap culturale; la missione aziendale è condivisa e coinvolge tutti i lavoratori; esistono motivazione ed entusiasmo, assenza di barriere, tolleranza, unione di elementi e aspetti locali e globali e una leadership carismatica.
Un obiettivo difficile da raggiungere che richiede un atto di coraggio.
All'appuntamento di Bari faranno seguito la tappa di Catania a giugno e quella di Napoli a ottobre.   
Pubblicato il: 17/04/2009

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