L'impegno a favore della sostenibilità si articola in diverse aree, tra cui: un'offerta per l'abbattimento dei consumi energetici delle reti di comunicazione, la progettazione di soluzioni e consulenza nell'ambito del Life Cycle Assessment, la realizzazione di 'green sites' che sfruttano le fonti di energia rinnovabili e le soluzioni di risparmio energetico per le reti degli operatori.
Ericsson ha partecipato alla prima delle tre giornate dell'Innovation Forum 2009 & InnovEXPO di IDC nella sessione "Innovazione, efficienza energetica e sostenibilità ambientale", incentrata sul
contributo delle tecnologie sostenibili ai fini della crescita economica del Sistema Paese. Clara Pelaez, Vice President Marketing & Strategy di Ericsson, ha sottolineato
l'importanza della banda larga e di infrastrutture di rete di nuova generazione nella riduzione dell'impatto ambientale dell'ICT per lo sviluppo sostenibile e il superamento del digital divide, presentando l'approccio
green che il Gruppo adotta anche al proprio interno.
Il GeSI (Global e-Sustainability Initiative), nel report "Smart 2020, enabling the low carbon economy in the information age", mette in evidenza che
l'ICT potrà contribuire a ridurre del 15% le emissioni di CO2 nel 2020, con un risparmio stimato pari a 644 Miliardi di Euro. L'impatto dell'ICT invece è pari al 2% delle emissioni rispetto al totale degli altri settori produttivi, quindi l'obiettivo è estremamente ambizioso: abbattere la propria incidenza da un lato e dall'altro contribuire in maniera indiretta a una maggiore efficienza energetica, in modo da ridurre anche il restante 98% delle emissioni.
Ericsson è impegnata nell'innovare e promuovere l'utilizzo dell'ICT quale fattore chiave per
la creazione di società a Sviluppo Sostenibile, o
"Smart Society". Ericsson è attiva da tempo in questo settore, con una serie di iniziative, tra cui il progetto di telelavoro, e un'offerta di prodotti, soluzioni integrate e servizi di consulenza a sostegno degli operatori e delle imprese che vogliono contribuire a questa importante sfida.
L'impegno di Ericsson a favore della sostenibilità si articola in diverse aree. Fra queste,
l'offerta di un portafoglio di prodotti e soluzioni per l'abbattimento dei consumi energetici delle reti di comunicazione, la progettazione di soluzioni e consulenza nell'ambito del
Life Cycle Assessment, metodologia che consente di ottimizzare l'efficienza energetica e la performance globale dei prodotti di telecomunicazioni in termini di impatto ambientale, la realizzazione di
'green sites' che sfruttano le fonti di energia rinnovabili e le soluzioni di risparmio energetico per le reti degli operatori. Numerose le soluzioni proposte da Ericsson in questo ambito: la
Tower Tube, una stazione radiobase di nuova concezione, con una riduzione delle emissioni di anidride carbonica del 40%, ora disponibile anche in una versione alimentata a energia eolica; la
nuova soluzione ibrida diesel-batterie per alimentare le stazioni radiobase, che permette un risparmio di carburante e un abbattimento dei costi operativi della rete mobile fino al 50%; i sistemi di "
power saving", che consentono di mettere in standby le porzioni di rete durante le ore di scarso utilizzo "spegnendo" selettivamente i trasmettitori al diminuire del volume di traffico, garantendo un risparmio energetico per BTS (Base Transceiver Station) che oscilla fra il 10 e il 20%; le stazioni radiobase di nuova generazione
Rbs 6000, con un risparmio dal 20 al 65% rispetto alle stazioni esistenti.
L'azienda è poi impegnata nello sviluppo delle cosiddette
'Smart Cities' ed è attiva anche sul fronte dei servizi, con un'offerta di consulenza sul risparmio energetico, auditing, monitoraggio e adeguamento delle reti, utilizzo di applicazioni di tipo machine-to-machine per l'ottimizzazione dei consumi energetici nei sistemi industriali.
In questo ambito si inserisce anche la collaborazione fra ICT e industria dell'energia nello sviluppo di applicazioni per le
Smart Grids dove, attraverso l'integrazione tecnologica, èpossibile indirizzare e gestire in maniera ottimale l'energia, attraverso ilmonitoraggio e lo scambio bilaterale di informazioni all'interno dei sistemi didistribuzione dell'energia stessa.