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Linea Amica: il network europeo di relazioni con la PA

Dai primi di febbraio ha preso il via "Linea Amica", la rete europea di relazioni con la Pubblica Amministrazione, presentata lo scorso gennaio dal Ministro Renato Brunetta.

Redazione PMI

Nella prima settimana di attività ha superato più di un milione di contatti; risultati degni di nota per Linea Amica,  il network europeo di relazioni con la Pubblica Amministrazione presentato lo scorso gennaio da Renato Brunetta, Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione.
Il network che punta a proporre una Pubblica Amministrazione disponibile,  trasparente e valutabile riunisce 297 URP o centri di risposta al cliente. Realizzato con la collaborazione di Formez, il servizio poggia sulla collaborazione di strutture quali: INPS, INAIL, INPDAP, Agenzia delle Entrate, Comune di Roma, Comune di Milano, Centri di Prenotazione Sanitaria del Lazio e dell'Emilia Romagna, ANCI, UPI, Ministeri e Regioni.
Dal 2 al 6 febbraio scorsi il network ha superato il milione di contatti, inclusi risponditori automatici e risposte per mail.
Le chiamate assistite da operatori sono state 648.000, così distribuite: 39.000 presso Ministeri (6%), 230.000 presso Enti previdenziali (35%), 36.000 presso Agenzia delle entrate ed Enti fiscali (6%), 24.000 presso Scuola e Università (4%), 188.000 presso Regioni e strutture sanitarie (29%), 131.000 presso Comuni, Province e strutture locali (20%).
Altri numeri relativi al servizio sono: 2.153 contatti (595 le richieste via mail) e 1.212 istanze di clienti della Pubblica Amministrazione; il 94% delle risposte è stato fornito in 24 ore. Sesi analizza nel dettaglio il tipo di richieste risulta che: il 35,8% sono relative a informazioni generiche sulla PA; il 23,3% sono state segnalazioni di inefficienze della PA; il 19,5% era inerente problemi da risolvere; e il 5,7% note positive.
Le richieste vertevano prevalentemente su: problemi previdenziali (22,1%), semplificazione amministrativa e informazioni riguardanti enti locali (19,8%), politiche sociali e sanità (9,8%), lavoro e carriere (6,7%) e fisco (6,2%).
La regione che ha effettuato il maggior numero di richieste è stata il Lazio (15,8%), seguita dalla Lombardia (12,5%) dalla Toscana (10,6%) e dalla Campania (10,5%). 
Pubblicato il: 17/02/2009

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