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Industria 2015: successo per il Bando Made in Italy

Risultati oltre le aspettative per l'iniziativa per numero e qualità delle partecipazioni; sono necessarie però più risorse per finanziare l'innovazione nelle aziende italiane.

Redazione PMI

Esprime soddisfazione Ennio Lucarelli, Presidente dell'Associazione nazionale delle imprese per l'Information Technology,  per la riuscita di un'iniziativa complessa quale il Bando Made in Italy di Industria 2015, che ha visto Confindustria e le sue associazioni di categoria svolgere un'efficace opera di coinvolgimento delle imprese e il Ministero dello Sviluppo Economico coordinare e finalizzare il tutto.  
Al bando hanno partecipato oltre 3.000 imprese che insieme a 1.000 centri di ricerca hanno presentato 429 progetti di innovazione tecnologica del Made in Italy.
"Il successo straordinario per numero e qualità delle partecipazioni del bando sulle nuove tecnologie per il Made in Italy di Industria 2015, ha dichiarato Luccarelli, conferma in pieno la voglia d'innovazione che si va affermando nelle imprese italiane, messa in luce recentemente anche dall'indagine congiunturale di Assinform". "Abbiamo sostenuto il bando Made in Italy con convinzione fin dall'inizio - ha sottolineato Lucarelli - anche perché siamo riusciti a cogliere per primi il segnale che dietro alla ripresa della domanda di innovazione tecnologica di questi ultimi anni, vi era un cambio di strategia delle imprese, in particolare delle Pmi, impegnate nel notevole sforzo di investire in nuove tecnologie per crescere e competere". 
"La domanda potenziale di nuove tecnologie che esprime il bando è di 3,7 miliardi di euro, di cui 2,1 mld da parte delle Pmi, a fronte della quale il Ministero si appresta a distribuire 190 milioni di euro d'incentivi, ha concluso Lucarelli. Senza voler sottovalutare lo sforzo del Governo, è evidente che si tratta di risorse assai limitate, alle quali dovranno essere aggiunti consistenti finanziamenti affinché si passi a una strategia sistemica per promuovere l'innovazione e in particolare l'innovazione IT  nell'economia italiana".
Pubblicato il: 05/12/2008

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