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Siemens Italia chiude l'anno fiscale 2012 a oltre 2 miliardi di euro di fatturato

Anche se i ricavi sono in diminuzione del 5,5% e l'ordinato è in calo del 12,5%, i 12 mesi trascorsi si sono caratterizzati dalla buona tenuta dell'area Industry e da ottimi risultati nella divisione Reti intelligenti. Siemens, intanto, ha acquisito Invensys Rail e Lms International, per crescere in settori strategici.

Autore: Lorenza Peschiera

Siemens Italia ha chiuso l’esercizio fiscale 2011/12 con un fatturato di 2.126 milioni di euro, in diminuzione del 5,5% e con un ordinato di 2.008 milioni (-12,5%).
siemens-italia-chiude-l-anno-fiscale-2012-a-oltre--1.jpg“Considerando la crisi perdurante e il contesto economico in cui operiamo, la performance dell’anno fiscale 2012 è da ritenersi abbastanza soddisfacente”, afferma Federico Golla, amministratore delegato di Siemens Italia. “Nonostante l’andamento al ribasso del fotovoltaico abbia impattato sul settore Energy, e in parte sugli altri settori, archiviamo un anno difficile, ma non del tutto negativo, caratterizzato dalla buona tenuta dell’area Industry e dall’ottimo risultato della divisione Reti intelligenti”.
Scendendo nei dettagli, nel settore Industry, il fatturato italiano si è mantenuto stabile (-0,2%); in questo segmento Siemens Italia ha aumentato la propria quota di mercato, a fronte di un contesto in contrazione, e si è confermata al quarto posto nel ranking mondiale di Siemens, dopo Germania, Stati Uniti e Cina. In Italia le imprese clienti in questo settore hanno cercato soluzioni integrate e olistiche, in grado di accelerare la produttività e di migliorare la flessibilità e l’efficienza. In questa direzione vanno alcuni importanti contratti siglati nel corso dell’anno, come quello con Alenia Aermacchi, per fornire la linea di assemblaggio per la produzione dell’aereo militare transonico M346. Da segnalare è anche il progetto riguardante l’insediamento Fiat di Pomigliano D’Arco (Na), stabilimento completamente automatizzato e basato su soluzioni standard hardware e software sviluppate da Siemens in co-design con Comau.
[tit: Infrastructure & Cities, Energy, Healthcare]
Il fatturato nel settore Infrastructure & Cities, dedicato alle soluzioni infrastrutturali per rendere le città sempre più ‘smart’, a quota -13%, non ha raggiunto gli obiettivi prefissati, ma la divisione Smart Grids ha ottenuto significativi successi. Tra i progetti concretizzati in quest’area rientra Grid4Eu, iniziativa di ricerca europea il cui obiettivo italiano riguarda l’integrazione nella rete europea dell’energia prodotta da fonti rinnovabili tramite sistemi di controllo avanzati e di stoccaggio dell’energia, e Green eMotion, mentre è stata siglata anche una partnership strategica con Enel, per la realizzazione della tecnologia Smart Grid per Expo 2015.
Contrazione di fatturato (-14,8%) pure per il settore Energy, fortemente influenzato da fattori congiunturali che hanno portato a una riduzione degli investimenti. Nonostante questo scenario, però, il segmento ha messo a segno alcuni importanti progetti, come il Balance of Plant Elettrico del parco eolico Gargano acquisito da EDF En Italia, che ha consentito all’operatore di aumentare la base installata delle infrastrutture elettriche per la connessione in rete dei parchi eolici. Da segnalare è anche l’acquisizione di un progetto per la fornitura a Sorgenia di turbine eoliche e un contratto di service per le 17 turbine installate presso il parco eolico di San Gregorio Magno. È continuata  anche la collaborazione con Enel Green Power, che fa leva su un contratto quadro per la fornitura di turbine eoliche con capacità complessiva fino a 1.200 MW.
Fatturato stabile, infine, per il settore Healthcare (-1,8%), che ha dovuto affrontare un mercato caratterizzato dal contenimento dei costi, con conseguente riduzione degli investimenti destinati al rinnovo dei sistemi di diagnostica e delle apparecchiature tecnologiche. Tra i clienti in quest’area sono da segnalare l’Azienda Ospedaliera di Padova, l’Ospedale Bambin Gesù di Roma, il Centro Varelli di Napoli.
[tit: Crescere con la ricerca e con acquisizioni strategiche]
Nella geografia di Siemens, l’Italia gioca un ruolo importante e occupa la settima posizione nel mondo. “A livello worldwide abbiamo presentato ‘Agenda 2014’, programma volto ad aumentare la competitività e a snellire i processi, con l’obiettivo di focalizzare il portfolio e di migliorare la profittabilità di tutti i nostri settori”, puntualizza Golla. “Anche sul territorio italiano faremo la nostra parte”.
Sul territorio italiano Siemens sta puntando su centri di eccellenza e competenza che hanno l’obiettivo di sviluppare competenze a livello locale e di renderle disponibili al mercato italiano e internazionale. A Genova, per esempio, il centro Mes mette a disposizione la propria competenza nel settore del software IT industriale. Siemens Italia sta realizzando  anche progetti di ricerca e sviluppo in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova, con il Politecnico di Milano e con l’Ateneo di Siena.
A livello globale, intanto, Siemens sta portando avanti una politica basata su acquisizioni volte a rafforzare l’azienda in segmenti ritenuti strategici. Un accordo siglato di recente è quello per l’acquisizione di Invensys Rail, attività di automazione ferroviaria di Invensys, per circa 2,2 miliardi di euro. Questa società, specializzata nel software per segnalamento e controllo ferroviario, che ha un fatturato di circa 800 milioni di sterline, sarà integrata nel business ferroviario di Siemens Rail Automation della divisione Mobility and Logistics del Settore Infrastructure & Cities.
Un secondo accordo di acquisizione è quello siglato con Lms International, azienda belga attiva nel settore test e simulazione meccatronica per prodotti complessi; il prezzo di acquisto è di circa 680 milioni di euro. Con oltre 1.200 collaboratori e un fatturato di circa 140 milioni di euro relativo ai primi nove mesi del 2012, Lms è partner commerciale di circa 5 mila aziende operative nell’industria dell’automotive e propone una piattaforma software studiata per modellare, simulare e testare veicoli, veivoli e altri prodotti complessi, ottimizzando la loro acustica, vibrazione, oscillazione, resistenza alla fatica e dinamica. Le attività di business di Lms saranno integrate nel portfolio software Plm (Product Lifecycle Management) all’interno della divisione Industry Automation di Siemens.
Pubblicato il: 21/12/2012

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