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La seconda giovinezza di Smau

La ricetta della rinascita di Smau, che oggi dà ampio spazio alla dimensione business e introduce l'area trade, è un mix di diversi componenti. E' una formula che tiene conto delle caratteristiche specifiche del nostro Paese. Come dice Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau: "L'obiettivo di Smau è quello di creare e agevolare la cultura dell'innovazione in Italia, strategica per competere sul mercato".

Autore: Barbara Torresani

La 47esima edizione Smau, in programma dal prossimo 20 ottobre per tre giorni a FieraMilanocity, è oggi espressione del cambio di rotta attuato due edizioni fa: focalizzazione sul mondo business e attenzione sempre più forte all'area trade; fuori il mondo consumer.
Tra gli altri elementi della formula vincente della fiera, che tiene particolarmente conto delle peculiarità del nostro Paese: un modello di informazione e aggiornamento leggero (gli incontri non superano i 50 minuti); una combinazione di formazione, informazione e opportunità commerciali; un approccio orientato al cliente; una serie di eventi locali sul territorio durante l'anno.
la-seconda-giovinezza-di-smau-1.jpgPierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau, racconta gli elementi distintivi di questa 47esima edizione.

Business e Trade, due anime diverse che si coniugano a Smau. Quale il loro ruolo?
Due anime diverse che rispondono a target differenti ma che si muovono verso un obiettivo comune: affrancare l'Italia da quella posizione di fanalino di coda nelle classifiche degli investimenti in ICT nelle aziende a livello europeo.
Una situazione caratteristica proprio dell'Italia, in cui esiste una stretta relazione tra investimenti in tecnologia digitale e capacità di competere (che si traduce in Pil).
L'Italia rispetto all'Europa è costituita in prevalenza da piccole e medie imprese, tessuto portante dell'economia, che si muovono con una marcia più lenta rispetto alle grandi realtà aziendali presenti negli altri paesi.
A sua volta il canale distributivo italiano è composto da realtà di piccole e medie dimensioni. Nelle piccole aziende italiane spesso la funzione IT è delegata all'esterno, a operatori presenti sul territorio, che hanno anche il compito di introdurre e implementare nelle aziende l'innovazione. L'Italia non quindi è una mercato che si può affrontare con le stesse logiche di altri paesi europei.Se si vuole capire il mercato italiano ed essere efficaci ci vuole un approccio unico in Europa, totale, che coinvolge il cliente ma anche il canale.
Per contro una caratteristica distintiva e positiva dell'industria ICT è quella di avere un tasso di innovazione che non ha eguali in nessun'altra industria. Si pensi per esempio alla diffusione dei dispositivi mobili, alle tecnologie wireless, al modello cloud computing. Dal nostro punto di vista di osservatori privilegiati del mercato, notiamo che circa ogni sei mesi o almeno una volta all'anno si registrano cambiamenti epocali relativi alle tecnologie. Per questi motivi diventa fondamentale poter arrivare al pubblico delle PMI italiane ma anche a quelle del canale in modo focalizzato e puntuale per affiancarli e supportarli nel cammino verso l'innovazione.Da non dimenticare gli esempi virtuosi di eccellenza di alcune aziende italiane, che grazie all'innovazione hanno migliorato il proprio business. 

Vediamo meglio le due dimensioni di Smau…
Smau Business si rivolge a tutto il management delle aziende per guidarli in un percorso di innovazione che parte dalle tecnologie. L'idea è quella di coinvolgere tutta l'azienda nella consapevolezza di quanto importanti siano i benefici che si possono ottenere con le tecnologie digitali. E' questa la dimensione di Smau che nell'arco dell'anno si declina anche in appuntamenti sul territorio, andando a casa delle aziende per convincerle poi a partecipare all'appuntamento più specializzato ed esteso quale la manifestazione principe che si tiene a Milano.
Smau Trade invece vuole arrivare in maniera puntuale e mirata a tutti gli operatori del canale.Il canale italiano è in profonda trasformazione; si confronta con nuove dinamiche di mercato e nuovi modelli di business. Si guardi per esempio all'emergente tema del Cloud Computing, che abilita nuovi processi in cui si sostituisce la vendita di servizi a quella di prodotti. E' un fenomeno che determina un cambiamento nella geografia dei rapporti anche commerciali tra i grandi vendor e tutto il mondo del canale. E' questo il momento giusto per guidare il canale nella trasformazione, ponendosi come momento di incontro e aggiornamento.
C'è poi una terza dimensione che riguarda la Pubblica Amministrazione e le Start Up. 

[tit:L'anno del trade]
Per capirsi, questo sarà l'anno del canale?
Assolutamente sì. Il 2010 sarà l'anno in cui il pubblico del canale vedrà proprio il riaffermarsi di una dimensione ad esso dedicata, Smau Trade, su cui abbiamo investito moltissimo. Si tratta di un rinnovato appuntamento tutto italiano, che riconosce le peculiarità di questo mercato e offre agli operatori del canale una tre giorni di informazione, formazione e parte commerciale
.Tre le macro-esigenze principali individuate per questo target: la ricerca di nuovi prodotti, la ricerca di nuove partnership (nuovi operatori) e la fidelizzazione delle partnership esistenti.  

Quali gli altri elementi caratteristici della nuova edizione?
L'edizione numero 47 sancisce in modo definitivo l'impronta business della manifestazione, lasciando fuori l'aspetto consumer. Con quest'anno si completa il cambiamento.Il ritorno di alcuni espositori di grosso calibro, quali Cisco, Sap, Samsung, Intel, Sony e HP per esempio, che si portano dietro una serie di eventi e appuntamenti, contribuisce a rendere il programma della manifestazione molto articolato.
Sempre di grande valore e qualità rimane poi la dimensione informativa e indipendente curata dagli osservatori e società di analisi di mercato.
Il ruolo di Smau è quello di porsi come piattaforma aperta che dà visibilità a tutti gli operatori dell' ecosistema. Rispetto all'anno scorso sarà una manifestazione molto più ricca di prodotti e contenuti degli espositori, soprattutto con riferimento al mondo del canale.
Tra i momenti spicca l'Intel Channel Conference, un evento di grande portata organizzato da Intel sul fronte canale che durerà tutti i tre giorni e sarà esteso ai business partner.
Toshiba festeggerà i 25 anni dall'introduzione del primo portatile e molti altri grandi player, tra cui Microsoft, Sap, HP, Oracle e Google terranno eventi mirati su tematiche specifiche.  

Qualche numero della 47esima edizione?
Smau 2010 si appresta a mostrare ai 50 mila visitatori professionali attesi un'edizione caratterizzata da una crescita sia dell'area espositiva netta occupata (+35%) sia del numero di espositori presenti (+30%). Spicca anche il ritorno di alcuni grandi player del comparto. 
Tra gli altri numeri della manifestazione: più di 100 anterprime di soluzioni e servizi, circa 300 workshop ed eventi, oltre 100 start up e spin off che mostrano al pubblico in che direzione andrà la tecnologia grazie a progetti e prototipi.Una novità di questa edizione, inoltre, è relativa al convegno di apertura, che, per la prima volta in un momento così topico celebrerà le aziende utenti che hanno innovato attraverso la tecnologie informatiche nell'ambito di temi quali Business Intelligence e Crm, Sistemi gestionali integrati, Enterprise 2.0, Sistemi di comunicazione avanzati, Cloud Computing, Fatturazione elettronica e dematerializzazione dei documenti, Mobile & Wireless, E-commerce, Ict nella Sanità, nella Pa, nel Retail e nella Gdo. 

[tit:A scuola di innovazione]
Come procede la mission che vi siete posti la scorsa edizione: Smau  che veicola la cultura dell'innovazione?
Notiamo che la consapevolezza dell'importanza delle tecnologie digitali sta crescendo molto nelle aziende così come la necessità di adottare un approccio non delegabile a una singola figura in azienda, ma che richiede una visione completa di tutte le dimensioni strategiche dell'azienda. Non si implementa più una soluzione nuova solo per ridurre i costi. Questa è una visione miope dell'utilizzo della tecnologia; oggi la si adotta come opportunità che può consentire di aumentare i profitti.  E in quest'ottica la figura dell'IT manager evolve verso quella di Innovation manager.

Ritiene che in un momento così delicato per l'economia Smau possa rimanere una manifestazione di riferimento e orientamento del settore?
Smau da due anni a questa parte cresce a due cifre, complice anche il fatto che ha rinnovato il format prima della crisi.La crisi ha determinato una selezione fortissima di operatori; oggi sono sopravvissuti pochi grandi attori, altri nuovi si affacciano al mercato, e chi è sopravvissuto si è portato a casa il presidio di chi ha lasciato il campo.
E' proprio nei momenti di grande cambiamento che le fiere diventano più importanti, perché si pongono come momento di sintesi, di incontro, di contenuti e di aggiornamento. E questo è il ruolo di Smau, che proprio nell'edizione di oggi ritrova una sua coerenza e un suo ruolo in Italia.
In questo momento di cambiamento Smau ha puntato molto sugli  imprenditori, attori che per primi sono preposti a intuire come il cambiamento possa trasformarsi in un'opportunità. E i veri imprenditori italiani sono nel mondo del canale distributivo. E quindi Smau, soprattutto in questa fase congiunturale, pone una grandissima attenzione a questo mondo e agli imprenditori che in esso lavorano.  
Pubblicato il: 05/10/2010

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