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Schneider Electric presenta nuove soluzioni power&cooling modulari

Schneider Electric ha presentato due nuove soluzioni modulari per la protezione dell'alimentazione e il raffrescamento disponibili per il mercato Emea.

Autore: Chiara Bernasconi

Schneider Electric ha presentato due nuove soluzioni modulari per la protezione dell'alimentazione e il raffrescamento disponibili per il mercato Emea.
Tali soluzioni consentono di aggiungere al data center capacità di alimentazione e raffreddamento in unità da 500kW, adattando "su misura" l'infrastruttura in funzione del carico IT ed eliminando una delle principali cause di inefficienza e di spreco energetico.
Schneider Electric ha l'obiettivo di offrire soluzioni end-to-end che rispondono all'esigenza di implementare rapidamente, con semplicità ed in modalità prevedibili e flessibili le infrastrutture data center. I nuovi moduli facility semplificano la costruzione del data center, permettendo di risparmiare tempo, denaro e risorse da coinvolgere sul campo.
I nuovi sistemi integrati di Schneider Electric rispondono alle esigenze che oggi si manifestano nel mercato Emea riguardo alle infrastrutture data center: rapidità, flessibilità, semplicità, prevedibilità
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Altre caratteristiche e vantaggi di queste nuove soluzioni sono le seguenti: Ups modulari scalabili e resistenti ai guasti, moduli di alimentazione sostituibili a caldo – che permettono agli utenti di adottare un approccio alla protezione dell'alimentazione "pay-as-you-grow" e minimizzano il Mtte (Mean Time To Error) –, area batterie separata, pannelli di controllo primario e per applicazioni critiche, aree di cablaggio separate per semplificare i collegamenti, sistema anti incendio a gas inerte e sistema di individuazione fumi aspirante, moduli impilati in verticale o posti fianco a fianco, consegna con mezzi di trasporto su strada convenzionali, chiller, free-cooling integrato, ampio range di temperatura operativa adeguato alle condizioni climatiche tipiche dei paesi europei, del Medio Oriente e dell'Africa, affidabilità, sistema integrato di gestione dello stato di stand-by, possibilità di comprendere sei unità chiller da 100kW per facilitare un approccio scalabile alle esigenze di condizionamento, sistema fault tolerant in configurazione N+1, serbatoi - tampone paralleli per assicurare una protezione continua e un rapido ritorno alla piena capacità di raffrescamento, pompe di controllo Vdf e ventilatori.
I moduli chiller a ridondanza N+1 sono sostituibili a caldo.
Pubblicato il: 16/07/2012

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