Logo ImpresaCity.it

Red Hat, supporto per Java nella nuvola con OpenShift PaaS

La soluzione OpenShift integra tecnologie Jenkins, JBoss Tools e Maven, consentendo agli sviluppatori Java di codificare, realizzare, implementare e scalare nel cloud.

Autore: Redazione ImpresaCity

Red Hat ha annunciato nuove funzionalità per gli sviluppatori Java che utilizzano la Platform-as-a-Service (PaaS) OpenShift.
Grazie all'integrazione di nuove tecnologie, OpenShift offre ora un'esperienza completa di sviluppo Java dal codice al cloud.  
Con OpenShift, Red Hat offre una PaaS basata su tecnologie open source che permette agli sviluppatori di sviluppare e implementare rapidamente applicazioni nel cloud.
OpenShift dispone di auto-scaling integrato, supporta un'ampia varietà di lingue, framework, middleware e cloud ed è completamente gratuito.
Lo scorso agosto, Red Hat ha annunciato di essere la prima ad offrire Java EE 6 su PaaS con OpenShift, grazie alla tecnologia per piattaforme applicative JBoss. Oggi, OpenShift estende le sue funzionalità Java grazie all'integrazione di numerose tecnologie che le consentono di offrire un ciclo di vita di Java più completo agli sviluppatori, i quali possono codificare la loro applicazione in un ambiente di sviluppo integrato (IDE), oltre a realizzarla, implementarla e scalarla con OpenShift.  
Le integrazioni tecnologiche annunciate per OpenShift includono:
- Supporto per Jenkins, basato su Hudson, che rende OpenShift "Build-as-a-service", consentendo creazioni più rapide nel cloud.
- Integrazione tra Ide ed il cloud con l'integrazione di JBoss Tools e OpenShift, che permette agli sviluppatori di portare facilmente il loro codice nel cloud dai principali Ide Java. Sono in previsione integrazioni anche per JBoss Developer Studio.
- Supporto per Maven, che offre risoluzione della dipendenza applicativa come parte del processo di creazione.
Pubblicato il: 30/11/2011

Tag:

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

F-Secure: Download PDF

speciali

HPE - Le tecnologie, le soluzioni