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Polidori, continua la crescita dell'export italiano

Catia Polidori, sottosegretario al commercio con l'estero, si dice soddisfatta dai recenti dati Istat, che fotografano una crescita delle esportazioni delle aziende italiane ed un ritorno in attivo della bilancia commerciale con l'estero.

Autore: Redazione ImpresaCity

"Le nostre esportazioni continuano a registrare tassi positivi di crescita e i dati ci confermano che, nonostante la congiuntura internazionale, ci stiamo avvicinando ai valori record di tre anni fa, quando ancora si era fuori dalla crisi". E' quanto ha dichiarato il sottosegretario al commercio con l'estero, Catia Polidori, commentando i più recenti dati Istat sul commercio verso l'Unione Europea e verso il mondo, relativi al mese di luglio.
"Le imprese italiane - ha proseguito la Polidori - si confermano dunque competitive e, al tempo stesso anche il governo sta facendo la sua parte: la ricetta per la crescita e lo sviluppo, fatta anche di provvedimenti per l'internazionalizzazione delle imprese, insieme alla organizzazione degli stati generali del settore, ne sono la prova più chiara". 
Più in particolare, sottolinea l'osservatorio economico del ministero dello sviluppo, come ormai avviene da febbraio dello scorso anno le esportazioni italiane all'interno dell'Unione Europea registrano tassi di crescita positivi e il saldo mensile è tornato in attivo per un valore pari a 1,8 miliardi di euro: non accadeva dal luglio 2010 quando si registrò un surplus molto simile.
Anche le esportazioni nel mondo, durante il mese di luglio, sono aumentate del 5,4% rispetto all'analogo mese del 2010, realizzando un ammontare superiore ai 35,1 miliardi di euro.
Questo è il secondo valore mensile più elevato di sempre. Il primato (37,7 miliardi) spetta all'export totalizzato nel mese di luglio 2008.
Grazie a questa ottima performance la nostra bilancia commerciale ha chiuso il mese di luglio con un avanzo di oltre 1,4 miliardi di euro. Per trovare di nuovo un attivo del saldo italiano bisogna risalire infatti esattamente ad un anno prima quando si sfiorarono gli 1,6 miliardi.

Secondo l'osservatorio economico del ministero, infine, i segnali di questa ritrovata attrattiva del made in Italy, nei mercati mondiali, si possono anche desumere dalla crescita significativa che ha conosciuto l'export italiano, pari al 14%, durante i primi sette mesi del 2011. In termini assoluti le nostre vendite all'estero sono state di 223,1 miliardi di euro (secondo miglior risultato di sempre), avvicinandosi quindi al valore record registrato tre anni fa (tra gennaio e luglio 2008, infatti, l'export complessivo era stato di 229,3 miliardi) quando si era ancora fuori dalla crisi.
Pubblicato il: 20/09/2011

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