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Dedagroup, la "Federazione delle competenze" cresce in controtendenza con il comparto ICT

Dedagroup ICT Network chiude l'esercizio 2010 con una crescita dei ricavi, registrando un incremento di oltre 12 punti percentuali sul 2009.

Autore: Redazione ImpresaCity

Dedagroup ICT Network chiude l'esercizio 2010 con una crescita dei ricavi, che si attestano a 113 M€ con un incremento di oltre 12 punti percentuali sul 2009.
La crescita costante dei ricavi, per il quarto anno consecutivo, è in controtendenza rispetto al mercato ICT, che decresce dell'1,4% anche nel 2010 dopo il crollo del 2009 (-8,1% - fonte Assinform).
Dedagroup ICT Network non è immune ai problemi strutturali del comparto, in particolare la riduzione dei margini commerciali da parte dei vendor e la costante diminuzione delle tariffe professionali medie, che ha portato ad una flessione della redditività nel consolidato, pur con un risultato positivo della capogruppo Dedagroup spa.
A questo scenario, che la crisi ha accentuato, il Gruppo ha saputo rispondere con azioni profonde per ridisegnare il proprio modello operativo, con un programma di riorganizzazione del business radicale e concreto, capace di rispondere alle rinnovate dinamiche di mercato.
Tra le caratteristiche del Gruppo, emerge in primis un modello di business innovativo, che trova la sua sintesi nel claim "La Federazione delle competenze", che vuole indicare un'aggregazione intelligente di aziende intorno ad un progetto di leadership settoriale.
Oggi il Network conta quindici aziende, ciascuna con una connotazione d'offerta ben precisa, che rappresentano nel proprio segmento il più alto livello di competenza e specializzazione.
La capogruppo DEDAGROUP ha il proprio quartier generale a Trento, ma con le proprie filiali e federate copre l'intero territorio nazionale, garantendo quindi un forte radicamento nei diversi territori e la massima interazione con i clienti.
Pur essendo una realtà di medie dimensioni, Dedagroup è strutturata come un'azienda multinazionale e ne offre tutte le garanzie, mantenendo dall'altro lato la caratterizzazione di azienda italiana, che basa la propria strategia sull'innovazione: non la tradizionale azienda It che vende software e hardware, ma un laboratorio di idee e di competenze con un portafoglio di soluzioni ampio e diversificato ed un know-how che si declina in soluzioni mirate e costruite sulle esigenze dei clienti, siano esse aziende o enti. Sul fronte della pubblica amministrazione (25% del mercato e oltre 1600 progetti realizzati) ad esempio, l'azienda – anticipando il mercato - è da anni impegnata sul tema delle ‘smart cities' proponendo l'utilizzo di una tecnologia amica, che semplifichi la vita dei cittadini, ma al tempo stesso sia in grado di abbattere i costi garantendo efficienza nei settori dell'ambiente, della mobilità, dell'energia, del governo del territorio, e promuovendo sviluppo sostenibile e qualità della vita.
La Capogruppo Dedagroup segna ricavi per  68,5 M€, in crescita (+8,5%) verso l'esercizio precedente. L'incidenza del dato sul totale dei ricavi consolidati è comunque in diminuzione, indicatore rilevante della corretta strategia di espansione perseguita attraverso il modello del network. Anche le altre società hanno, infatti, registrato buone performance in termini di ricavi e di margine operativo lordo, contribuendo in modo rilevante alla crescita del Gruppo ed alla sua affermazione nel mercato. In particolare crescono i ricavi di Dedanext – oltre 10 M€ nel suo primo anno di operatività – e di Integra (+10%), Ecos (+70%) e Derga Consulting (+38%) divenuta, nel corso degli ultimi anni, uno dei player di riferimento del mondo SAP in Italia.
Al fine di perseguire questi obiettivi, Dedagroup ICT Network intende continuare a investire in ricerca e soluzioni, come già fatto - in modo accorto ma sostenuto - nel corso del 2010, che ha visto investimenti per oltre 10 M€.Tra le operazioni più rilevanti del 2010 sono significative l'inaugurazione di Dedamex in Messico, l'incremento della partecipazione in Mc-Link, le acquisizioni di ECOS, Innovation Blue, Agorà Med, Agorà Telematica e la nascita di Dedanext a Bologna. Ma anche il consolidamento della rete Semiramis, la realizzazione della nuova infrastruttura Cloud presso il Data Center di Dedagroup e il lancio del nuovo piano industriale per Sinergis.Infine, anche nel 2010 il Gruppo ha fortemente investito nella formazione del personale (+20% rispetto al 2009): sono state erogate circa 6000 ore di formazione che hanno coinvolto 500 risorse.
Le certificazioni professionali ottenute sono state oltre 70, con un incremento verso il 2009 di oltre il 60%. L'attività di R&D ha mantenuto ritmi sostenuti, come dimostrato dagli improvement apportati soprattutto sul settore banche e dall'avvio di Dedalab: un laboratorio di ricerca applicata che mette ‘a sistema' i rapporti tra il Gruppo, le Università e il mondo della Ricerca, per attrarre, inserire e formare i nuovi talenti. Certificata tra i Top Employer del 2011, Dedagroup ha decisamente puntato - negli ultimi anni della sua storia trentennale - all'adozione di un rapporto con le sue risorse umane improntato alla trasparenza, alla spinta verso la competenza ed alla eccellenza nella performance (individuale e di Gruppo).
Pubblicato il: 23/06/2011

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