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Istat, retribuzioni invariate a febbraio, +2,1% su anno

Secondo dati Istat, a febbraio l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie rimane invariato rispetto a gennaio e aumenta del 2,1% rispetto allo stesso mese del 2010.

Autore: Redazione ImpresaCity

Nel mese di febbraio l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie è rimasto invariato rispetto al mese precedente ed è aumentato del 2,1% rispetto a febbraio 2010. Lo ha reso noto l'Istat
I settori che a febbraio presentano gli incrementi maggiori sono: edilizia (+4,6%), militari e difesa (+4,3%); forze dell'ordine (+4,0%); agricoltura; gomma, plastica e lavorazioni minerali non metalliferi (+3,8% per entrambi i settori). Ministeri, scuola, attività dei vigili del fuoco registrano, invece, gli aumenti più contenuti (+0,6% per tutti e tre i settori).
Alla fine di febbraio 2011 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica corrispondono al 47,4% degli occupati dipendenti e al 43,5% del monte retributivo osservato. 
Nel mese di gennaio sono stati rinnovati 2 accordi (trasporti merci su strada e servizi di magazzinaggio) e ne sono scaduti 5 (servizi di  smaltimento rifiuti privati e municipalizzati, commercio, trasporti marittimi e credito). Nel mese di febbraio, i rinnovi sono stati 4 (agenzia recapiti espressi, scuola privata laica, attività dei vigili del fuoco personale nei livelli e direttivi; questi ultimi due relativi al biennio 2008-2009 e, perciò, nuovamente scaduti) e nessun accordo è cessato.
Alla fine di febbraio sono in vigore 36 contratti, che regolano il trattamento economico di circa 6,2 milioni di dipendenti. 
Sono in attesa di rinnovo 42 accordi, relativi a circa 6,9 milioni di dipendenti e a un monte retributivo del 56,5%.
Pubblicato il: 30/03/2011

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