VMware festeggia il primo compleanno di Cloud Foundry

VMware festeggia il primo compleanno di Cloud Foundry

VMware annuncia nuove partnership, un nuovo sistema per gestire i contributi di software open source, nuovi strumenti per gestire servizi su larga scala e ulteriori scelte di deployment multi-cloud.

di: Chiara Bernasconi del 23/04/2012 15:05

 
VMware festeggia il primo compleanno dell'ambiente Platform as a Service (PaaS) aperto Cloud Foundry con l'annuncio di nuove partnership, di un nuovo sistema per gestire i contributi di software open source, di nuovi strumenti per gestire servizi su larga scala e di ulteriori scelte di deployment multi-cloud.
Inaugurata da VMware nell'aprile 2011, con il codice sorgente reso disponibile su licenza Apache, Cloud Foundry è una piattaforma applicativa per l'era del cloud creata per semplificare e velocizzare lo sviluppo, il deployment e la gestione operativa delle applicazioni.
Sul fronte dei partner molte aziende hanno annunciato investimenti dedicati a Cloud Foundry contribuendo a un ecosistema dinamico che comprende provider specializzati in sviluppo e tool, produttori di soluzioni per la gestione del cloud, operatori di cloud pubblici, sviluppatori di framework e servizi applicativi, e sviluppatori di applicazioni.
L'Ide(Integrated Development Environment) basato su browser di Cloud9 consente ora il deployment su qualunque istanza di Cloud Foundry.
In termini di community  stata razionalizzata la partecipazione open source. Fin dal primo giorno Cloud Foundry è stato un progetto open source, oggetto di numerosi fork e seguito su GitHub con ampi e significativi contributi da parte della comunità degli sviluppatori come ad esempio decine di framework di sviluppo e servizi applicativi, deployment su varie infrastrutture cloud, bug fix, documentazione e altro ancora.  VMware ha inoltre presentato CloudFoundry.org, un nuovo sistema per la gestione del codice sorgente di Cloud Foundry.
Facendo convergere i sorgenti di Cloud Foundry in un unico set di repository pubbliche su GitHub con l'aggiunta di Gerrit per la verifica del codice e Jenkins per l'integrazione continuativa, il nuovo processo semplifica i contributi di codice da parte della community, migliora la qualità del codice stesso e offre una maggiore visibilità in tempo reale sulle modifiche apportate al codice.
VMware ha introdotto Cloud Foundry Bosh, una tool chain open source per tutte le attività di release engineering, deployment e lifecycle management di servizi distribuiti su larga scala. Studiato per consentire l'evoluzione sistematica dei servizi, BOSH semplifica la gestione delle istanze di produzione di Cloud Foundry. Usato nel funzionamento di CloudFoundry.com, BOSH è offerto sotto licenza Apache da CloudFoundry.org e comprende attualmente il supporto di VMware vSphere e il supporto iniziale di Amazon Web Services. Il codice sorgente è già disponibile a questo indirizzo.
In qualità di ambiente PaaS aperto, Cloud Foundry è progettato per poter funzionare su una vasta gamma di cloud e infrastrutture cloud differenti proteggendo gli sviluppatori dal rischio di restare vincolati a un cloud particolare. Questa filosofia è stata comprovata dall'ampia varietà di distribuzioni cloud private, soluzioni per la gestione e il deployment dei cloud, e operatori di cloud pubblici che oggi supportano Cloud Foundry. Questa diversificazione fornisce ai clienti opzioni di deployment multi-cloud salvaguardando flessibilità e possibilità di scelta. Nel corso di una demo dal vivo, VMware ha dimostrato come la stessa applicazione possa essere attivata su più istanze di Cloud Foundry nell'arco di pochi minuti.

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