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La banda larga Blue Coat è flessibile come il Web

Grazie all'appliance CacheFlow 5000 e al nuovo algoritmo di caching diventa possibile rendere più veloce ed economica la distribuzione dei file di grandi dimensioni.

Autore: Redazione ImpresaCity

Nel 2009 il traffico Internet a livello mondiale ha registrato un aumento del 74% e i provider di servizi hanno aggiunto circa 9,5 terabit al secondo di nuova capacità di banda internazionale; aggiunta pari al totale della larghezza di banda globale esistente nel 2007. I dati TeleGeography hanno permettono inoltre di osservare come, nonostante l'aumento della capacità di banda, la significativa crescita del traffico Internet abbia mantenuto elevati i costi per la larghezza di banda. In particolare, in alcune aree geografiche la larghezza di banda internazionale può costare centinaia di dollari per megabit al secondo ogni mese, mentre in altre regioni la stessa larghezza di banda costa qualche decina di dollari. D'altra parte, gli utenti si aspettano un Web sempre più veloce e interattivo e questo contribuisce a rendere il problema ancora più delicato. 
Blue Coat Systems si dice convinta di poter contribuire a risolvere la questione attraverso CacheFlow serie 5000, una soluzione studiata per soddisfare i requisiti internazionali e mobili in termini di consumo di larghezza di banda su reti backhaul e rivolta di conseguenza ai provider di servizi che operano in regioni dove la larghezza di banda è ridotta e costosa. 
Basata su una nuova tecnologia di caching, l'appliance consente un'erogazione dei servizi in linea con la crescente richiesta di video online, file di grandi dimensioni da scaricare e di altri contenuti rich media Web 2.0 da parte degli abbonati. Questi contenuti sono sempre stati difficili da memorizzare nella cache per via delle grandi dimensioni e della natura dinamica. Lo scopo è quindi memorizzare nella cache e distribuire i contenuti da URL generati dinamicamente, inclusi i contenuti in precedenza considerati non-cacheable. È  inoltre possibile verificare il livello di aggiornamento dei contenuti prima di fornirli agli abbonati, garantendo coerenza con il server di origine. 
Inoltre, il servizio CachePulse offre aggiornamenti in rete automatizzati. Basato su un‘architettura cloud, prevede regole e istruzioni specifiche per la messa a punto dell'appliance in modo da adeguarsi più rapidamente ai requisiti in evoluzione del Web. In questo modo clienti possono fornire direttamente i propri feedback e condividere siti Web nuovi o emergenti nell'area di provenienza che potrebbero essere ottimizzati attraverso l'uso di migliori funzionalità di caching.  
Secondo Blue Coat, installando CacheFlow 5000 nella rete, i provider di servizi possono creare una sorta di sistema ammortizzante per gestire i picchi di traffico che si registrano quando i siti Web e i contenuti diventano popolari per un periodo di tempo molto breve. Grazie alla configurazione a elevato throughput, questo dispositivo consente di risparmiare larghezza di banda nei punti di interconnessione della rete Internet e può essere implementato in-region in modo da supportare il traffico backhaul e la distribuzione dinamica dei contenuti.
Pubblicato il: 07/04/2010

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