Autore: Redazione ImpresaCity - Tempo di lettura 3 minuti.

L’esplosione dei workload di AI sta radicalmente trasformando il modo in cui vengono realizzati, ammodernati e gestiti i data center. L’AI generativa e i modelli di grandi dimensioni richiedono infatti una potenza di calcolo molto elevata e l’utilizzo di sistemi di elaborazione basati su GPU integrati e interconnessi tra loro. Questo implica una densità di potenza molto superiore rispetto ai carichi IT tradizionali, con rack che possono, già oggi, all’inizio della rivoluzione dell’AI, superare i 100 kW di potenza contro i 5-15 kW tipici del passato. Questo aumento della densità di potenza comporta problemi di estrazione del calore generato dai componenti che rende insufficiente l’approccio tradizionale con il raffreddamento ad aria. Per Vertiv, la sfida è garantire continuità ed efficienza energetica con infrastrutture sempre più performanti. Le tecnologie di liquid cooling, soprattutto direct-to-chip e, in prospettiva, di immersion cooling, sono diventate centrali nella realizzazione e gestione nei data center AI. Il raffreddamento a liquido permette infatti di dissipare il calore in modo più efficace ed efficiente, riducendo sprechi energetici e limiti fisici degli impianti convenzionali e offrendo l’opportunità del riutilizzo diretto del calore per altre applicazioni. Un altro tema cruciale è rappresentato dalla scalabilità e dalla rapidità di implementazione. I data center devono poter crescere rapidamente per sostenere la domanda di capacità computazionale senza compromettere affidabilità e tempi di implementazione. Questi bisogni possono essere soddisfatti dall’utilizzo di architetture datacenter modulari, ovvero realizzate e collaudate in fabbrica e successivamente assemblate in sito, che consentono di accelerare il deployment e ottimizzare al tempo stesso la gestione dell’energia con un approccio scalabile all’infrastruttura. Infine, è evidente come le necessità infrastrutturali legate l’AI stiano spingendo il settore verso una convergenza tra sostenibilità e performance oltre che a un più largo approccio a livello di sistema: il futuro dei data center dipenderà dalle capacità di aumentare la potenza di calcolo mantenendo sotto controllo consumi, emissioni e utilizzo delle risorse energetiche.
Vertiv risponde alle esigenze delle imprese con un’offerta integrata che combina infraria strutture fisiche, servizi digitali e supporto operativo. L’obiettivo è aiutare le aziende a gestire ambienti IT sempre più complessi, caratterizzati da crescita dei dati, workload AI, continuità operativa e obiettivi di sostenibilità. Sul fronte delle infrastrutture, Vertiv propone soluzioni per alimentazione critica e continuità energetica, sistemi UPS, distribuzione elettrica intelligente e tecnologie avanzate di raffreddamento, incluse le piattaforme di liquid cooling per ambienti ad alta densità. A queste si aggiungono data center modulari e prefabbricati, pensati per accelerare il deployment e aumentare rapidamente la capacità elaborativa. Affianchiamo inoltre i clienti con piattaforme software di monitoraggio e gestione da remoto, che consentono controllo in tempo reale, manutenzione predittiva e ottimizzazione dei consumi energetici. Offriamo poi un network globale di servizi professionali: consulenza, progettazione, installazione, manutenzione e assistenza continua per garantire resilienza e disponibilità delle infrastrutture mission critical. A nostro avviso, oggi le imprese cercano soprattutto efficienza energetica, scalabilità, rapidità di implementazione e affidabilità, esigenze a cui Vertiv risponde con soluzioni integrate progettate per supportare la trasformazione digitale e l’espansione dell’intelligenza artificiale
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