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Il parere di Data4

Risponde Isabel Fernández Polo, Head of sales, Spain and global neocloud di Data4

Autore: Redazione ImpresaCity - Tempo di lettura 3 minuti.

In che modo l’esplosione dei workload AI sta cambiando la progettazione e la gestione dei data center, soprattutto sul fronte di consumi energetici, raffreddamento e scalabilità?

La rapida crescita degli AIworkload sta trasformando i data center in infrastrutture altamente specializzate su scala industriale. L’AI richiede una densità di calcolo molto più elevata rispetto all’IT tradizionale, soprattutto a causa delle architetture basate su GPU, dei modelli di addestramento su larga scala e dei workload di inferenza sempre più intensivi. Ciò ha un impatto diretto sulla domanda di energia: i data center devono essere progettati con una maggiore capacità elettrica, una ridondanza più robusta e un accesso a lungo termine a fonti energetiche affidabili e sempre più a basse emissioni di carbonio. Anche il raffreddamento sta cambiando in modo significativo. I sistemi tradizionali di raffreddamento ad aria non sono più sufficienti per gli ambienti AI ad altissima densità, dove i rack possono generare carichi di calore molto elevati. Tutto questo sta accelerando l’adozione di soluzioni di raffreddamento a liquido, che consentono agli operatori di gestire il calore in modo più efficiente, mantenendo al contempo prestazioni e affidabilità. L’AI, inoltre, sta cambiando anche i requisiti di scalabilità, con le imprese che necessitano di infrastrutture in grado di crescere rapidamente e in sicurezza, da pochi rack ad ambienti dedicati ad alta capacità. Questo è il motivo per cui il modello campus di data center sta diventando sempre più rilevante: consente agli operatori di combinare terreni disponibili, energia garantita, connettività, competenza operativa ed espansione graduale. Per Data4, l’AI ha rafforzato la necessità di progettare i data center come piattaforme integrate in cui connettività, resilienza e sostenibilità siano progettati insieme fin dall’inizio.

Con quali strutture e offerte rispondete oggi a quelle che sono le principali esigenze delle imprese che si rivolgono a un fornitore di servizi data center?

Data4 supporta le imprese attraverso un modello di campus europeo progettato per fornire un’infrastruttura digitale sicura, scalabile e ad alte prestazioni in tutto il continente. Per esempio, un cluster da 50 MW avviato nel 2006 è cresciuto fino a diventare un hub da 500 MW che riunisce diversi campus a sud di Parigi, con strutture predisposte per l’intelligenza artificiale attualmente in costruzione. In tutta Europa, i siti sono progettati per cluster dedicati all’AI da 250 MW, mentre i campus di nuova generazione sono progettati per scalare da 500 MW a 1 GW. La nostra offerta risponde alle principali priorità delle imprese: resilienza, sicurezza, connettività, infrastrutture ridondanti, supporto tecnico in loco ed efficienza operativa. La connettività è una parte fondamentale; infatti, i campus Data4 offrono accesso a un ampio ecosistema di operatori di telecomunicazioni e Internet provider, consentendo alle imprese di costruire architetture IT ibride e connettersi in modo sicuro ai principali ambienti di cloud pubblico. In Italia, il campus di Cornaredo rappresenta un ottimo esempio di questo modello. Offre una notevole disponibilità di spazio e potenza, una progettazione resiliente, elevati livelli di sicurezza fisica, un’ampia connettività e la capacità di soddisfare le crescenti esigenze delle imprese, compresi i carichi di lavoro legati al cloud, all’IT ibrido e all’AI. Data4 si posiziona come partner infrastrutturale a lungo termine per le aziende alla ricerca di soluzioni di data center scalabili, affidabili e sostenibili.

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In che modo l’esplosione dei workload AI sta cambiando la progettazione e la gestione dei data center, soprattutto sul fronte di consumi energetici, raffreddamento e scalabilità? La rapida crescita degli AIworkload sta trasformando i data center in infrastrutture altamente specializzate su scala industriale. L’AI richiede una densità di calcolo molto più elevata rispetto all’IT tradizionale, soprattutto a causa delle architetture basate su GPU, dei modelli di addestramento su larga scala e dei workload di inferenza sempre più intensivi. Ciò ha un impatto diretto sulla domanda di energia: i data center devono essere progettati con una maggiore capacità elettrica, una ridondanza più robusta e un accesso a lungo termine a fonti energetiche affidabili e sempre più a basse emissioni di carbonio. Anche il raffreddamento sta cambiando in modo significativo. I sistemi tradizionali di raffreddamento ad aria non sono più sufficienti per gli ambienti AI ad altissima densità, dove i rack possono generare carichi di calore molto elevati. Tutto questo sta accelerando l’adozione di soluzioni di raffreddamento a liquido, che consentono agli operatori di gestire il calore in modo più efficiente, mantenendo al contempo prestazioni e affidabilità. L’AI, inoltre, sta cambiando anche i requisiti di scalabilità, con le imprese che necessitano di infrastrutture in grado di crescere rapidamente e in sicurezza, da pochi rack ad ambienti dedicati ad alta capacità. Questo è il motivo per cui il modello campus di data center sta diventando sempre più rilevante: consente agli operatori di combinare terreni disponibili, energia garantita, connettività, competenza operativa ed espansione graduale. Per Data4, l’AI ha rafforzato la necessità di progettare i data center come piattaforme integrate in cui connettività, resilienza e sostenibilità siano progettati insieme fin dall’inizio. Con quali strutture e offerte rispondete oggi a quelle che sono le principali esigenze delle imprese che si rivolgono a un fornitore di servizi data center? Data4 supporta le imprese attraverso un modello di campus europeo progettato per fornire un’infrastruttura digitale sicura, scalabile e ad alte prestazioni in tutto il continente. Per esempio, un cluster da 50 MW avviato nel 2006 è cresciuto fino a diventare un hub da 500 MW che riunisce diversi campus a sud di Parigi, con strutture predisposte per l’intelligenza artificiale attualmente in costruzione. In tutta Europa, i siti sono progettati per cluster dedicati all’AI da 250 MW, mentre i campus di nuova generazione sono progettati per scalare da 500 MW a 1 GW. La nostra offerta risponde alle principali priorità delle imprese: resilienza, sicurezza, connettività, infrastrutture ridondanti, supporto tecnico in loco ed efficienza operativa. La connettività è una parte fondamentale; infatti, i campus Data4 offrono accesso a un ampio ecosistema di operatori di telecomunicazioni e Internet provider, con
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