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Qnap propone una suite per raccogliere i dati IoT

QIoT Suite Lite offre agli utenti la possibilità di sfruttare i Nas per incrementare cloud privati dedicati all’Internet of Things.

Redazione ImpresaCity

Qnap la foto lo sviluppo della propria offerta IoT con il lancio della nuova QIoT Suite Lite. Attualmente disponibile in versione beta, questa gamma di strumenti permette agli utenti di implementare sui Nas del produttore taiwanese dei cloud privati progettati per la gestione di oggetti connessi.
L'offerta si compone di tre prodotti distinti. Il primo è Devices Gateway, per la connessione degli oggetti. Esso supporta differenti protocolli (soprattutto Mqtt/Mqtts, Http/Https e CoAp) e permette di raccogliere dati telemetrici provenienti da diversi oggetti connessi e sensori. La seconda componente è Rules Engine, un motore di regole basato sulle soluzioni di gestione dei flussi Node-Red, che permette di automatizzare l'elaborazione dei dati e attivare workflow attraverso un'interfaccia in modalità blueprint. Infine, Dashboard è una soluzione dedicata al monitoraggio e al controllo dell'ambiente IoT.
QIoT Suite Lite è una soluzione aperta, che supporta ambienti di sviluppo legati alle piattaforme Arduino Yun, Raspberry Pi o Intel Edison. Oltre a essere compatibile con strumenti di Business Intelligence come Microsoft Power Bi o Tableau Software, il prodotto supporta diverse soluzioni public cloud per permettere di spostare una parte dello storage ho dei processi verso ambienti dotati di maggior potenza e flessibilità.
La suite è già disponibile sul marketplace applicativo di Qts (il sistema operativo dei Nas di Qnap). La configurazione minima richiesta per far girare il prodotto è composta da 4 Gb di Ram e da Qts 4.2.2.
QIoT Suite Lite non rappresenta la prima incursione di Qnap nel mondo IoT. Già da qualche mese, infatti, il produttore sembra aver fatto di questo settore una delle proprie priorità. L'anno scorso era stato lanciato il Nas Thunderbolt e la soluzione QIoT Containers Station, che permette la gestione di diversi servizi containerizzati, come Kafka, RabbitMq, MariaBb o Note-Red. 

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Pubblicato il: 29/05/2017

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