Ricerca ServiceNow: i giovani italiani ambiscono a un posto di lavoro tecnologico

Ricerca ServiceNow sulla gen Z e il futuro del lavoro. I giovani italiani tra i 18 e i 25 anni aspirano a un contratto a tempo indeterminato e a lavorare in una grande azienda. Ma sono disposti a guadagnare di meno per avere più tempo libero.

Mercato e Lavoro
ServiceNow ha presentato i risultati di una ricerca sulle aspettative della Generazione Z e il mondo del lavoro.Si potevano prevedere professioni futuristiche in nuovi settori, con robot e ologrammi, ma al momento gli italiani si confermano più tradizionalisti. La maggior parte dei giovani italiani tra i 18 e i 25 anni aspira, infatti, a un contratto a tempo indeterminato e a lavorare in una grande azienda.
Nel dettaglio, Il classico "contratto a tempo indeterminato" resta il tipo di contratto più apprezzato dai giovani, scelto dal 53% del campione, con una preferenza tra le donne e i residenti del Centro Italia. A seguire, i giovani sembrano preferire contratti a tempo determinato (18%), un lavoro come freelance (17%) o stagionale/interinale (6%). La “multinazionale” è il posto di lavoro preferito per il 39% del campione, seguito dalle PMI (20%) e dalle start up (17%).
Il posto di lavoro deve essere tecnologico però. Il 91% del campione ritiene infatti fondamentale l’importanza e l’integrazione delle nuove tecnologie sul luogo di lavoro. Secondo gli intervistati gli strumenti digitali professionali devono essere intuitivi e di facile accesso, come quelli utilizzati nella vita quotidiana. Un dato interessante è che più della metà del campione (56%) è disposto a guadagnare di meno per avere più tempo libero. La maggior parte dei favorevoli a questo compromesso risiede in Centro Italia e sono gli uomini a essere più ben disposti (15%) rispetto alle donne (8%).

Altri highlights della ricerca
  • Il lavoro ibrido, ovvero in parte in sede e in parte da remoto, si conferma il modello preferito dalla maggioranza del campione (55%)
  • Il 37% del campione considera come principale criterio per rimanere in un’azienda “la retribuzione e i vantaggi materiali”. Ma a seguire viene data importanza all’impegno sociale (22%) dell’azienda
  • Il campione è unanime (92%) circa l'importanza dell'immagine veicolata dalla società su Internet e gli altri media digitali
  • Il 34% del campione dichiara di preferire un ufficio individuale. A seguire gli open space (30%) e gli spazi di co-working (14%).


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