Scopri i vincitori degli Italian Project Awards 2025
Nata dalla partnership tra il Gruppo Lazzari e Green Arrow Capital, l'iniziativa prevede un investimento superiore a un miliardo di euro in quattro anni per realizzare infrastrutture alimentate da energia rinnovabile in loco e integrate in aree industriali da riqualificare.
Un piano da oltre 1 miliardo di euro per ridisegnare l'infrastruttura digitale del Paese, coniugando la crescente domanda di potenza di calcolo legata all'intelligenza artificiale con la sostenibilità energetica. Core Stack – azienda del Gruppo Lazzari specializzata in infrastrutture digitali – ha presentato a Roma il primo progetto italiano per la realizzazione di una rete distribuita composta da 13 data center di medie dimensioni su tutto il territorio nazionale.
L'iniziativa, sviluppata in partnership strategica con Green Arrow Capital (principale gestore finanziario indipendente nei private markets in Italia con 8 miliardi di euro di masse gestite), punta a garantire la sovranità del dato e la continuità operativa attraverso un modello che integra l'infrastruttura tecnologica con la produzione diretta di energia rinnovabile in loco. Come evidenziato dall'Osservatorio Data Center del Politecnico di Milano, la potenza installata in Italia è cresciuta del 19% nel 2025 raggiungendo i 609 MW IT, a fronte di una pipeline di investimenti potenziali stimata in 25,4 miliardi di euro per il triennio 2026-2028.
Il network distribuito privilegerà aree industriali dismesse da riqualificare (brownfield), con i primi due siti in fase avanzata di autorizzazione situati nelle province di Cremona e Verona. L'obiettivo è ottenere i permessi di costruzione entro la fine del 2027, con il go live fissato per il primo trimestre del 2028. Particolare attenzione sarà inoltre riservata al Centro-Sud, per colmare il divario infrastrutturale storico del Paese.
Come sottolineato da Anna Lazzari, Presidente di Core Stack e CEO del Gruppo Lazzari, e da Eugenio de Blasio, Fondatore ed Executive Chairman di Green Arrow Capital, il progetto risponde alla necessità di far crescere di pari passo infrastruttura digitale ed energetica. Gli impianti saranno dotati di soluzioni all'avanguardia, inclusi sistemi di accumulo a batteria (BESS) studiati in collaborazione con il Politecnico di Milano, per garantire un utilizzo efficiente dello spazio e delle risorse energetiche a supporto della transizione digitale italiana.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato