Nuovi contributi per l'internazionalizzazione: agevolazioni fino a 15.000 euro per sostenere la competitività sui mercati globali.
L'Assessorato allo Sviluppo economico di Regione Lombardia ha varato una nuova misura finanziaria da 4.668.350 euro destinata alle piccole e medie imprese. L'iniziativa mira a facilitare la partecipazione delle PMI lombarde alle fiere di carattere internazionale che si tengono sul territorio regionale, riconoscendo in questi eventi una vetrina strategica per l'incontro tra domanda e offerta globale e un volano fondamentale per la stipula di nuovi accordi commerciali.
Il bando prevede contributi a fondo perduto differenziati in base allo storico dell'azienda nel contesto fieristico: i nuovi espositori potranno beneficiare di un'agevolazione massima di 15.000 euro, mentre per gli espositori abituali il tetto massimo è fissato a 8.000 euro. Per accedere alla misura, i progetti devono prevedere costi minimi non inferiori a 6.000 euro. L'intensità dell'aiuto coprirà una quota compresa tra il 50% e il 60% della spesa totale, con una particolare premialità riservata a microimprese e startup, considerate i soggetti più vulnerabili ma dinamici del tessuto produttivo.
Le spese ammissibili riguardano i costi vivi della partecipazione, inclusi l'affitto delle aree espositive, i costi diretti per il personale impegnato e diverse tipologie di costi indiretti correlati all'organizzazione dell'evento. La finestra temporale individuata per le manifestazioni finanziabili è piuttosto ampia: saranno infatti accolte le domande per le fiere in calendario dal 1° settembre 2026 fino al 31 dicembre 2027. Attraverso questo intervento, Regione Lombardia punta a consolidare il posizionamento internazionale delle proprie imprese, trasformando il territorio in un hub sempre più attrattivo per l'imprenditoria globale.