Istituito nel 2018 con l’obiettivo di creare partnership strategiche per l’innovazione e accelerare il trasferimento tecnologico, il programma PoC dell’ENEA ha già cofinanziato con 2,6 milioni di euro oltre 50 progetti realizzati insieme a partner industriali.
Al via il nuovo bando del programma di trasferimento tecnologicoENEA Proof of Concept(PoC), rivolto alle imprese interessate a industrializzare tecnologie o processi sviluppati da ENEA. L’iniziativa, che conta su una disponibilità di 1 milione di euro, punta a dimostrare la fattibilità di trasferire su scala industriale tecnologie o prodotti ideati in laboratorio, riducendo rischi e costi legati agli investimenti in ricerca e sviluppo.
Fino al prossimo7 aprilele aziende interessate potranno presentare la propria candidatura a due distinte call, denominateOpen e Challenges.
La linea Open, con una dotazione finanziaria di 500 mila euro, supporta iniziative in qualsiasi ambito scientifico, tecnologico e applicativo, da scegliere tra71 proposte tecnologichesviluppate nei laboratori ENEA. Per ogni progetto il contributo massimo ENEA sarà di 60 mila euro, con un cofinanziamento minimo del partner industriale pari al 10% dei costi vivi.
La lineaChallenges,di pari dotazione di 500 mila euro, è invece dedicata espressamente ai settoriaerospazio, agrifood e materiali avanzati.In questo caso, il contributo massimo ENEA può arrivare fino a 250 mila euro a progetto, con un cofinanziamento minimo del partner industriale pari al 30% dei costi vivi.
Per entrambe le linee di intervento, al partner industriale è riconosciuto un diritto di opzione per la licenza esclusiva sui risultati del progetto.
“Favorire l’integrazione tra competenze scientifiche e fabbisogni industriali fin dalle fasi iniziali di sviluppo tecnologico è un passaggio essenziale per rafforzare la competitività del sistema produttivo e generare impatti concreti per la collettività”, sottolinea Gaetano Coletta, responsabile ENEA della Gestione operativa del trasferimento tecnologico. “Il Programma PoC ENEA – conclude – rappresenta uno strumento strategico per promuovere partnership tra ricerca pubblica e imprese, valorizzare i risultati della ricerca e accelerarne l’applicazione sul mercato”.