Oracle e Microsoft hanno rafforzato le rispettive offerte nel mondo cloud con due nuove acquisizioni, in segmenti fra loro piuttosto diversi. La casa di Larry Ellison, pochi giorni dopo essersi assicurata lo specialista di marketing digitale Compendium, ha fatto altrettanto con BigMachines, player del mercato cosiddetto Cpq (Configure, Price and Quote). Le soluzioni proposte, in pratica, servono per configurare prezzi e prodotti, oltre che per gestire ordini e contratti. L’intento di Oracle è concentrarsi sulla customer experience in ambito cloud e, allo stesso tempo, aumentare la pressione su Salesforce.com, tant’è vero che BigMachines Express è una soluzione progettata sulla piattaforma Force.com e almeno la metà dei clienti dell’azienda acquisita lo sono anche del Crm online della rivale. BigMachines dovrebbe chiudere il 2013 con un fatturato prossimo ai 100 milioni di dollari. Per Microsoft, invece, l’acquisizione di Apiphany serve soprattutto a colmare la lacuna dell’assenza di un gestore di Api sulla piattaforma Windows Azure (Google propone Console Api già dal 2010, per fare un confronto). La società assorbita sviluppa proprio strumenti per la gestione delle interfacce di programmazione, un settore strategico nel cloud. Apiphany è una start up nata nel 2012, ma ha ottenuto 2,3 milioni di dollari finanziare l’avvio delle proprie attività. Per nessuna delle due operazioni è stato comunicato l’ammontare economico.
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