Lavoro: aumentano trasformazioni da tempo determinato a indeterminato

La crescita percentuale delle attivazioni ha interessato esclusivamente il Nord (+5,8) e il Centro (+6%) con l'esclusione del Mezzogiorno (-1%).

Mercato e Lavoro
Nel terzo trimestre 2018 aumentano le trasformazioni di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato. È quanto emerge dal report sulle Comunicazioni Obbligatorie pubblicato dal Ministero del Lavoro.
"I dati sulle comunicazioni obbligatorie del terzo trimestre 2018 evidenziano un aumento del tasso di trasformazione dei contratti a tempo determinato in indeterminato. Sono 56,4 mila i contratti, in più rispetto allo stesso periodo del 2017, trasformati da tempo determinato a tempo indeterminato. Sono questi i primi effetti reali del decreto dignità". Commenta così la crescita del tasso di trasformazione dei contratti il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio. "Rispondiamo con i numeri reali del mercato del lavoro alle ipotesi ed agli studi catastrofistici".
Nel terzo trimestre del 2018 si registrano 2 milioni e 822 mila attivazioni di contratti di lavoro, al netto delle Trasformazioni a Tempo Indeterminato (da Tempo Determinato e da Apprendistato) in aumento di circa 42 mila attivazioni (pari a +1,5%) rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Ad esse corrispondono circa 2 milioni e 187 mila lavoratori, in crescita di 35 mila unità (pari a +1,6%). Considerando anche le Trasformazioni a Tempo Indeterminato, pari a circa 173 mila, il numero complessivo di attivazioni di contratti di lavoro raggiunge circa 2 milioni 994 mila, in crescita del 3,4%, pari a 99 mila attivazioni in più rispetto al corrispondente periodo del 2017.
Le Trasformazioni a Tempo Indeterminato registrano una crescita del 48,6%, pari a +56,4 mila  e sono costituite principalmente da trasformazioni da Tempo Determinato e, in misura minore, da trasformazioni da Apprendistato, in aumento rispettivamente di +55 mila, pari a +76,2% e di 1,4 mila, pari a +3,3%.
La crescita percentuale delle attivazioni ha interessato esclusivamente il Nord (+5,8) e il Centro (+6%) con l'esclusione del Mezzogiorno (-1%), dove le attivazioni hanno subito un decremento rispetto al terzo trimestre del 2017, riconducibile alla sola componente femminile. L'incremento riguarda, inoltre, in misura maggiore gli uomini sia a livello nazionale (+5,5%, a fronte del +0,9% registrato per le donne) che considerando le ripartizioni geografiche. Il 69% del totale complessivo delle attivazioni è concentrato nel settore dei Servizi, per il quale si registra un aumento tendenziale pari al 2,9%. Per il settore dell'Industria, che assorbe il 14,4% delle attivazioni, il tasso di crescita è pari all'8%, nel cui ambito continua a crescere quello delle Costruzioni (+9,2%), in misura superiore rispetto all'Industria in senso stretto (+7,2%). Il settore dell'Agricoltura, infine, che pesa per il 16,6% delle attivazioni totali, fa registrare un incremento più contenuto, pari all'1,6%.
Le attivazioni dei contratti a Tempo Indeterminato, comprensive di circa 173 mila Trasformazioni (di cui circa 127 mila da Tempo Determinato e 45 mila da Apprendistato), determinano un complessivo flusso in entrata a Tempo Indeterminato pari a circa 565 mila, in crescita di oltre 67 mila attivazioni rispetto allo stesso periodo del 2017 (+13,4%), risultando superiore alle 495 mila cessazioni a Tempo Indeterminato (-6 mila). Alla crescita tendenziale dei contratti a Tempo Indeterminato osservata nel terzo trimestre del 2018 si associa un incremento delle attivazioni a Tempo Determinato (circa 14 mila, pari a +0,7%), di quelle relative all'Apprendistato (+7 mila, pari al +9,4%) e della tipologia contrattuale Altro (+5,0%) mentre calano, seppure in misura lieve, i contratti di Collaborazione (-0,6%). Nello stesso periodo la crescita tendenziale dei lavoratori attivati, così come quella dei rapporti di lavoro, risulta in misura percentuale superiore per i lavoratori ultra 55enni rispetto a quelli di età inferiore mentre il numero di attivazioni pro-capite resta stabile a quota 1,29 rispetto al terzo trimestre del 2017
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di ImpresaCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale

Il New Normal dei Data Center

Speciale

La Cyber Security del new normal

Webinar

Multicloud management: gestire le "nuvole" senza problemi

Webinar

MITRE ATT&CK: una guida chiara per la cyber security aziendale

Speciale

eCommerce e nuovi scenari

Calendario Tutto

Giu 29
F5 Adaptive Applications Series - Intelligence & Adaptive Application Security
Giu 29
AVM: La ripartenza digitale è un volano per la crescita delle aziende?

Magazine Tutti i numeri

ImpresaCity Magazine


Leggi il Magazine

Iscriviti alla nostra newsletter

Soluzioni B2B per il Mercato delle Imprese e per la Pubblica Amministrazione

Iscriviti alla newsletter

contatori