Nel primo trimestre del 2012 il prodotto interno lordo italiano è diminuito dello 0,8% rispetto al trimestre precedente e dell'1,4% nei confronti del primo trimestre del 2011. Lo rende noto l'Istat. La stima preliminare diffusa il 15 maggio scorso aveva rilevato la stessa diminuzione congiunturale e una diminuzione tendenziale dell'1,3%. La variazione del Pil acquisita per il 2012 è pari a -1,4%. Tutte le componenti della domanda interna, eccetto la spesa della PA, sono risultate in diminuzione, in un contesto di marcata contrazione delle importazioni e di lieve calo delle esportazioni. La domanda nazionale al netto delle scorte ha sottratto 1,2 punti percentuali alla crescita del Pil (-0,6 i consumi delle famiglie, -0,7 gli investimenti fissi lordi, mentre la spesa della PA ha contribuito positivamente per 0,1 punti percentuali). Anche la variazione delle scorte ha contribuito negativamente alla crescita del Pil (-0,5 punti percentuali), mentre il contributo della domanda estera netta è stato positivo per 0,9 punti percentuali.
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