LinkedIn presenta Talent Pipeline

LinkedIn presenta Talent Pipeline

LinkedIn presenta Talent Pipeline, uno strumento che consente di gestire in maniera centralizzata i contatti con i professionisti.

di: Chiara Bernasconi del 27/04/2012 10:30

 
LinkedIn ha presentato LinkedIn Talent Pipeline alle aziende che operano nel settore del recruiting in tutto il mondo.
Nello specifico, Talent Pipeline consente di gestire in maniera centralizzata i contatti con i professionisti, indipendentemente dalla loro provenienza, per essere in grado di individuare velocemente i talenti migliori. Talent Pipeline sarà disponibile all'interno di LinkedIn Recruiter, senza alcun costo aggiuntivo.
La possibilità di individuare ed entrare in contatto con questi professionisti anche prima che questi presentino una formale domanda di assunzione (candidati passivi), permette alle aziende di reagire più rapidamente, soddisfando le nuove esigenze in termini di ricerca del personale.
Da un recente studio condotto da LinkedIn è emerso che il 92% dei senior manager statunitensi, appartenenti al settore risorse umane e selezione del personale, considera i candidati passivi un elemento centrale o parte integrante della propria strategia di recruiting, mentre il 61% intende focalizzarsi maggiormente sull'assunzione di candidati passivi nell'anno in corso.
Seguendo questa strategia, la corretta gestione del flusso di candidati assume un'importanza chiave. Tuttavia, il proliferare dei canali attraverso cui è possibile entrare in contatto con i potenziali candidati (dai biglietti da visita raccolti nel corso di convegni ed eventi, alle referenze e ai siti per la ricerca di lavoro) rende estremamente complesso tracciare, e mantenere aggiornato, l'elenco dei contatti. L'86% dei partecipanti al sondaggio si considera insoddisfatto dagli strumenti attualmente disponibili.
La maggior parte dei candidati passivi non ha mai presentato una domanda di lavoro, pertanto non è registrata in alcun sistema aziendale per la gestione delle domande di assunzione (ATS). Per tenere traccia dei propri contatti, molti recruiter utilizzano fogli di calcolo, che non offrono funzionalità di collaborazione, o database che in breve tempo diventano obsoleti.
Talent Pipeline risolve questi problemi permettendo di:
- importare in Recruiter contatti e CV che vengono confrontati con quelli degli oltre 150 milioni di membri già presenti su LinkedIn, quindi contrapposti ai profili pertinenti, che gli iscritti mantengono aggiornati anche quando non sono alla ricerca di un impiego
- eseguire ricerche, inserire tag e condividere i resoconti con tutto il team, come già succede con gli profili trovati su LinkedIn. Inoltre, grazie ai nuovi strumenti che permettono di aggiungere l'origine e lo stato dei potenziali contatti, i recruiter possono generare report sulle attività di selezione del personale
- valutare ed entrare in contatto con i potenziali candidati, grazie alle informazioni fornite nei profili di LinkedIn quali i contatti condivisi, gli aggiornamenti sulle attività, le referenze e i gruppi condivisi.
Durante lo sviluppo di Talent Pipeline, LinkedIn ha collaborato con i responsabili del recruiting di importanti società, quali PepsiCo, Pfizer, Red Hat, First Citizens Bank e Netflix.
Chi lavora già con LinkedIn Recruiter potrà accedere a Talent Pipeline direttamente dalla piattaforma, all'interno della quale verrà incorporato nel corso delle prossime settimane.


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