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Sophos - VeeamON Tour 2026

Marco Finocchi, Manager Channel Sales di Sophos Italia, spiega il modello di sicurezza integrata basato su AI e automazione, con controllo umano e integrazione con Veeam per la protezione dei backup in tempo reale

Autore: Redazione ImpresaCity - Tempo di lettura 2 minuti.

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La principale novità presentata da Sophos a VeeamON Tour è la semplificazione della sicurezza. Oltre a ciò, aggiungerei nuovi prodotti e tecnologie da gestire aumenta la complessità e crea latenze che possono generare finestre di vulnerabilità.

La sfida è semplificare lo scenario attraverso un ecosistema di prodotti e servizi integrati nativamente tra loro. Ogni elemento dell’infrastruttura diventa un punto di controllo: endpoint, firewall e identity fanno parte di un ecosistema che agisce da orchestratore della sicurezza. Il sistema rileva in tempo quasi reale ciò che accade nell’infrastruttura anche grazie all’intelligenza artificiale. Sono utilizzati oltre 50 motori tra deep learning e AI generativa per gestire il traffico tra infrastruttura e piattaforma di gestione. Rimane centrale l’intervento umano: ogni evento viene validato da uno specialista.

La collaborazione con Veeam si basa su un connettore sviluppato congiuntamente, in grado di rilevare attività sospette sui backup, come modifiche alle password di encryption o disattivazioni del multi-factor authentication. Veeam invia alert in tempo reale e consente un intervento immediato per evitare la compromissione del backup.

La strategia AI si riassume nel concetto di AI responsabile, dove l’intelligenza artificiale è fondamentale per scalabilità e gestione dati, ma l’esperienza umana resta essenziale per contesto, giudizio e accountability.

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