Dalla AI sovrana al GraphRAG, passando per governance e data streaming: i sei trend Gartner che ridefiniscono il mondo Data & Analytics nelle organizzazioni nei prossimi due anni.
Autore: Redazione ImpresaCity
Poche tecnologie sono state, in questi anni, allo stesso tempo fondamentali e poco appariscenti come quelle del mondo "data and analytics", che per molti versi ha rappresentato il primo approdo significativo dell'intelligenza artificiale - meglio sarebbe dire in questo caso machine learning - nelle imprese. E sempre il mondo D&A sarà ovviamente coinvolto dalla nuova ondata dell'AI aziendale. In un processo di evoluzione tecnologica che, secondo Gartner, sarà caratterizzato nei prossimi due anni da sei trend principali.
Il primo trend riguarda l'AI sovrana. L'AI sta diventando un fattore critico per la competitività di una nazione, quindi gli Stati avranno sempre più intenzione di controllare direttamente le proprie capacità AI, riducendo al minimo la dipendenza dalle tecnologie e dai servizi di Paesi stranieri. Questa dinamica riguarda anche il mondo D&A, ed è un elemento geopolitico che molte organizzazioni devono considerare nella loro roadmap AI. "L'AI sovrana sta cambiando radicalmente il modo in cui le organizzazioni pensano al controllo, all'innovazione e alla resilienza nelle loro strategie di AI", spiega testualmente IDC.
Secondo trend: ridurre il rischio associato agli agenti AI con la governance decisionale. All'AI agentica si affideranno decisioni strategiche, tattiche e operative, ma queste decisioni non governate aumentano l'esposizione a rischi legali, operativi e reputazionali. Ecco perché serve la "decision governance", ossia applicare i principi di governance all'AI affinché le decisioni automatizzate siano spiegabili, auditabili e allineate ai risultati.
L'AI governance, attraverso piattaforme dedicate, serve anche a promuovere la fiducia verso l'AI, ed è questo un ulteriore trend di cui tenere conto. La governance tradizionale non può gestire tutti gli aspetti legati all'AI perché la compliance si fa sempre più articolata, l'AI presenta sempre nuovi rischi e gli agenti AI si stanno doffondendo più velocemente della capacità che le aziende hanno di controllarli a dovere. Le piattaforme di AI governance servono proprio a questo, e vanno adottate per avere una supervisione centralizzata dell'AI e dei suoi profili di rischio.
Un trend più tecnologico che interesserà il mondo D&A riguarda l'agentic data streaming, ossia il passaggio di dati operativi agli agenti in tempo reale. Un flusso di dati continuo e basato su eventi che permette - nelle intenzioni - agli agenti AI di affrontare più compiti con rapidità e precisione. Abbandonando l'elaborazione tradizionale basata su batch, ormai troppo lenta. Gartner prevede che l'agentic data streaming sarà adottato da oltre il 60% delle organizzazioni entro il 2028 (oggi sono meno del 15%).
Quinto trend: l'agentic data management, ossia l'uso di agenti AI per la gestione dei dati. Non è un mistero che il primo problema che le aziende incontrano nell'implementazione delle tecnologie di AI sta nella difficoltà di passare all'intelligenza artificiale abbastanza dati abbastanza corretti. È una questione di data management che non è affatto semplice da risolvere di per sé, ma integrare gli agenti AI nei workflow di gestione dati permette di operare meglio e più agilmente. Ovviamente a patto di avere implementato, anche qui, solidi sistemi di governance degli agenti.
Ultimo trend evidenziato da Gartner: GraphRAG. In molte applicazioni di AI aziendale gli LLM generalisti vengono arricchiti con informazioni proprietarie usando tecniche di RAG (Retrieval-Augmented Generation). Il problema è che il RAG classico funziona bene per domande puntuali, meno bene quando servono ragionamenti ricchi di contesto e che collegano concetti distribuiti su più documenti.
GraphRAG è un'evoluzione del RAG che sfrutta i grafi di conoscenza per recuperare informazioni in modo più intelligente. In un grafo del genere, i nodi rappresentano entità (persone, concetti, luoghi, eventi) e gli archi rappresentano le relazioni tra di esse. Nel soddisfare una query, il sistema non recupera solo frammenti di testo simili, ma naviga le connessioni del grafo per assemblare una risposta che tiene conto del contesto più ampio e delle relazioni tra le informazioni. Gartner prevede che il 40% delle aziende avrà utilizzato le tecniche GraphRAG entro il 2029 .