Equinix, al servizio dell'Italia il nuovo data center di Milano

Il taglio del nastro ufficiale della struttura da 50 milioni di dollari alle porte del capoluogo lombardo è stato accompagnato da un incontro virtuale con numerosi ospiti e ricco di spunti interessanti

Autore: Edoardo Bellocchi

L'inaugurazione è stata virtuale per ovvi motivi. Ma in grande stile e ricca di contenuti stimolanti. Il lancio ufficiale a metà novembre del quarto data center in Italia di Equinix ha infatti costituito l’occasione per organizzare un incontro digitale e ben orchestrato con le persone di Equinix e con alcuni ospiti di rilievo, per fare il punto sulla digital transformation, anche e soprattutto in questo anno molto particolare segnato dalla nota pandemia.

Per la cronaca, non è mancato neanche il video che ha immortalato il momento del tradizionale taglio del nastro (di cui è riprodotto un fotogramma in apertura), avvenuto alla presenza di Emmanuel Becker, Managing director di Equinix in Italia, ed effettuato in concreto dal sindaco di Settimo Milanese, il comune alle porte di Milano dove è situata la nuova struttura.

Judith Gardiner e Emmanuel Becker di Equinix in un momento dell'evento virtuale di inaugurazione di ML5

L’espansione di Equinix nel nostro Paese con questo ulteriore investimento, ha ricordato in apertura Emmanuel Becker, “supporta ulteriormente le imprese italiane nelle proprie strategie di digital transformation, dando una forte accelerazione alla connettività, anche per consentire alle aziende globali di tutti i settori di espandere le proprie attività in Italia, che rappresenta per noi uno dei mercati più importanti”.  

Sulla stessa linea anche Judith Gardiner, vice president, Growth and Emerging Markets di Equinix, che ha sottolineato il ruolo di Equinix come “partner per l’interconnessione, grazie all’esperienza più che ventennale e la propria piattaforma globale, al servizio di oltre 10mila clienti in tutto il mondo tra cui vi sono non solo tutti i cinque maggiori siti Internet globali, ma anche i più importanti cloud provider: non è un caso se il 40% dei cloud pubblici globali è ospitato nelle nostre infrastrutture. In particolare, la nostra Digital Infrastructure Platform è l’elemento chiave per soddisfare le nuove esigenze del multicloud ibrido, in un mondo che è in continua trasformazione e privilegia sempre più gli ecosistemi interconnessi, agili e resilienti, anche in chiave edge”.

Frutto di un investimento di oltre 50 milioni di dollari, il nuovo data center International Business Exchange denominato ML5 è destinato a offrire una colocation all’avanguardia, oltre a una serie di servizi di interconnessione avanzati, tra cui Equinix Cloud Exchange Fabric e Equinix Internet Exchange. Situato in una delle aree meglio collegate a Milano, il nuovo ML5 è il quarto data center di Equinix in Italia. Quelli esistenti offrono già accesso a un’ampia scelta di fornitori di servizi di rete, punti di scambio Internet, reti di distribuzione di contenuti e fornitori di servizi cloud.

Partner di rilievo

Passando alle numerose testimonianze che si sono succedute durante l’inaugurazione virtuale del nuovo data center milanese di Equinix, sono da menzionare in primo luogo quella di un attore rilevante a livello internazionale come DXC Technology. “In qualità dei partner sia internazionali sia locali di Equinix, riteniamo che sia una leva importantissima poter disporre di infrastrutture di data center e soprattutto di interconnessione come quelle da loro offerte”, ha sottolineato Lorenzo Greco, Country General Manager di DXC Technology, spiegando che “questo ci permette di avere tutti gli strumenti necessari per supportare al meglio i nostri clienti nella modernizzazione delle infrastrutture, con massimi livelli di sicurezza e scalabilità, oltre che con la connessione verso tutti i service provider. È anche grazie a partner come Equinix che abbiamo la capacità di essere al fianco delle aziende per aiutarle a realizzare in tempi rapidi gli obiettivi che queste hanno oggi: ovvero disporre di sistemi più moderni, anche per ridurre i costi e aumentare la resilienza di business, oltre che abbreviare sempre più i tempi di delivery di nuovi prodotti e servizi

Spinta alla “cloudizzazione” del Finance

Il punto di vista sull’importanza dell’investimento in Italia di Equinix da parte di un importante service provider che opera soprattutto nell’ambito Finance è stato portato da Corrado Sciolla, Amministratore delegato di Cedacri: “le banche sono in forte trasformazione, sulla spinta di numerosi fattori, tra cui la Psd2 che ha incrementato la concorrenza, e sono spinte a diventare sempre più digitali, per focalizzarsi a gestire le informazioni dei propri clienti. Ma le banche sono sempre state tra i settori più reticenti a portare i dati su data center esterni: ecco perché l’ulteriore investimento di Equinix in infrastrutture di elevata qualità può dare un contributo rilevante all’incremento dell’adozione del cloud anche in questo settore, alla ‘cloudizzazione’ delle banche, anche per la certezza di dove il dato risiede e per la certezza sui tempi di latenza”.

Sfide vinte

Infine, il punto di vista di un’azienda cliente finale è stato raccontato da Claudio Bielli, CTO di Falck Renewables, società focalizzata da sempre sulle energie rinnovabili, che negli ultimi anni ha deciso di operare una svolta forte verso il digitale: “circa due-tre anni fa abbiamo intrapreso il viaggio nella trasformazione digitale, ricco di progetti e sfide già portate a termine con successo, grazie anche a scelte strategiche iniziali in merito ai partner, ovvero DXC per la parte servizi e tecnologie ed Equinix per la parte infrastrutturale, di networking e sicurezza”.

Una scelta che si è rivelata vincente “sotto più di un aspetto: per esempio, dal lato ‘green’, in quanto la migrazione dei nostri data center verso Equinix ci ha permesso di ridurre l’impatto ambientale, inoltre, abbiamo vinto la sfida importante della migrazione dei nostri data center senza alcun tipo di disservizio al business e agli utenti grazie alle interconnessioni di Equinix”, ha concluso Claudio Bielli.

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