WeAreProject lancia la divisione Advanced Platform Engineering 

WeAreProject annuncia Advanced Platform Engineering, una nuova business unit di circa 50 specialisti che punta a semplificare la complessità di ambienti ibridi, sistemi legacy e progetti di AI

Autore: Redazione ImpresaCity

Ambienti ibridi, piattaforme cloud, applicazioni distribuite e iniziative di intelligenza artificiale stanno rendendo l'IT aziendale sempre più difficile da governare. Da questa constatazione parte WeAreProject, che annuncia la nascita di Advanced Platform Engineering (APE), nuova divisione è specializzata nella progettazione e nell'evoluzione di piattaforme tecnologiche moderne. Il suo scopo dichiarato è aiutare le organizzazioni a governare la complessità e a trasformare infrastrutture, dati e servizi digitali in una piattaforma strategica a supporto della crescita.

La divisione mette in campo un team trasversale di circa 50 persone, pensato per convogliare competenze specialistiche provenienti da diverse aree tecnologiche del Gruppo. La guida Simone Dozza, CRO of Advanced Platform Engineering Division.

Il concetto chiave per la nuova divisione è, come lascia intendere chiaramente la sua denominazione, il platform engineering. Per come WeAreProject intende questo tema, l'IT non viene più considerata un insieme di tecnologie da amministrare, ma una piattaforma trasversale (un "prodotto interno", nelle parole della società) fruibile, governato e scalabile.

In concreto - ma anche idealmente - l'IT diventa un ambiente che supporta generici servizi esposti in modalità self-service alle funzioni aziendali. I team IT si liberano così dal carico operativo superfluo e chi consuma quei servizi guadagna autonomia. Nelle intenzioni di WeAreProject, questo è il passaggio che permette all'IT di non essere percepita come un costo e di diventare un servizio a valore aggiunto.

La divisione APE si rivolge in particolare al segmento mid-market ed enterprise, con un approccio modulare e integrato. Le competenze coprono Container Platform, piattaforme di virtualizzazione e scenari ibridi, DevSecOps e automation, Modern Data Platform, Enterprise AI Platform e Cloud-Native Security. A queste si aggiungono observability e log management, HPC, managed services avanzati e servizi ad alta seniority con competenze trasversali. Più in generale, APE si affianca ai centri di competenza verticali già presenti in WeAreProject e introduce il livello del platform engineering. Le competenze esistenti si estendono così verso il mondo cloud-native, il DevSecOps, l'AIOps e la realizzazione di piattaforme digitali di nuova generazione. Ne risulta una visione full-stack che integra infrastruttura, sicurezza, sviluppo applicativo, dati e AI.

Un capitolo a parte riguarda l'intelligenza artificiale in ambito enterprise. Attraverso pratiche di AI Platform Engineering, APE costruirà insieme alle aziende italiane piattaforme che garantiscano governance, processi MLOps e AIOps, controllo dei costi e gestione del dato. Sono gli ingredienti che, secondo la società, servono a far evolvere i progetti di AI da sperimentazioni isolate a sistemi scalabili e industrializzati. Il tema dei costi e quello del dato sono spesso il punto in cui le iniziative AI si arenano dopo la fase pilota. La proposta comprende anche un supporto trasversale per aiutare le imprese a riacquisire progressivamente la propria sovranità digitale. Gli strumenti indicati in questo senso sono la governance del dato, una maggiore autonomia tecnologica, la portabilità dei workload e il controllo delle proprie informazioni.

Quello collegato alla divisione APE è un messaggio tecnologicamente pragmatico. Molte aziende devono continuare a far convivere innovazione e sistemi legacy, e per questo la divisione APE non intende imporre percorsi di modernizzazione radicali: vuole costruire piattaforme capaci di integrare tecnologie esistenti e nuove iniziative digitali, secondo un modello evolutivo sostenibile nel tempo.

Per Alberto Ghisleni, CEO di WeAreProject, "Con la nascita della divisione APE completiamo ulteriormente la nostra capacità di accompagnare le aziende lungo l'intero percorso di trasformazione digitale. Il Platform Engineering rappresenta un ambito sempre più strategico per le organizzazioni che vogliono innovare in modo sostenibile, valorizzare il patrimonio tecnologico esistente e creare le condizioni necessarie per scalare iniziative evolute di AI, automazione e data management".


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