Per la tech company un programma articolato di upskilling specialistico, con 40 ore di formazione live sull'intelligenza artificiale per sviluppatori, product manager e quality assurance
Autore: Redazione ImpresaCity
L’AI non sostituisce le competenze tecniche, ma le ridefinisce e le completa: parte da qui il progetto di formazione che Boolean, che dal 2018 accompagna professionisti e aziende nello sviluppo di competenze tech, realizza per la tech company TeamSystem: un programma avanzato di upskilling sull’intelligenza artificiale generativa e agentica.
Il programma di formazione creato da Boolean si rivolge a oltre 1.300 professionisti, tra sviluppatori software, product manager, designer e funzioni di quality assurance, attivi nelle diverse sedi del Gruppo TeamSystem. Obiettivo del percorso è quello di integrare l’AI nei processi di sviluppo, progettazione e governo del software attraverso 40 ore di formazione live, erogate in italiano e inglese e articolate su diversi livelli di approfondimento. Per scala e livello di specializzazione, con il coinvolgimento dell’intero team Product & Technology, l’iniziativa si configura come uno dei più rilevanti interventi di corporate upskilling specialistico sull’AI realizzati in Europa. Al centro del programma c’è un approccio fortemente pratico, costruito su casi reali, attività hands-on e sfide applicative; un modello che parte dalle persone per accompagnare la trasformazione AI-native delle aziende, sviluppando competenze interne capaci di incidere in modo concreto su processi, prodotti e competitività.
La collaborazione si fonda su un modello di co-progettazione: TeamSystem mette a disposizione la propria leadership tecnologica e una visione chiara sull’evoluzione del proprio ecosistema di prodotto in chiave AI-native, mentre Boolean agisce come learning partner del programma, occupandosi della progettazione dei contenuti, dell’erogazione e del coordinamento operativo.
I percorsi formativi previsti nel programma sono incentrati intorno a cinque set di competenze tecniche che TeamSystem ritiene indispensabili per il futuro del mercato del software, e combinano contenuti tecnici, competenze operative e riflessioni trasversali sull’uso consapevole dell’AI. I percorsi tecnici approfondiscono best practice per coding agent e strumenti di supporto allo sviluppo, tra cui Claude Code e Copilot, l’integrazione dell’AI nel ciclo di software engineering, dal testing al CI/CD fino al refactoring, e lo sviluppo di soluzioni basate su agenti, tool, MCP e RAG. Accanto a queste track, sono previste sessioni dedicate ai profili non strettamente tecnici, con focus sull’utilizzo strutturato degli strumenti, basi di prompt engineering e automazioni no-code, oltre a contenuti trasversali su governance, metriche di impatto e framework decisionali.
“L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui vengono progettati, sviluppati e governati i prodotti digitali. Per questo, la formazione non può limitarsi all’utilizzo degli strumenti, ma deve aiutare le persone a sviluppare metodo, senso critico e competenze avanzate, realmente applicabili nei processi di lavoro. Con TeamSystem abbiamo costruito un programma che parte da professionisti già altamente qualificati e li accompagna verso un utilizzo più strutturato e consapevole dell’AI. È proprio questo il ruolo di Boolean: supportare aziende e talenti nello sviluppo delle competenze necessarie per trasformare l’AI in una leva concreta di competitività”. commenta Fabio Forghieri, Founder di Boolean (nella foto di apertura).
“L'AI sta cambiando il modo in cui costruiamo software e, prima ancora, il modo in cui lavoriamo per costruirlo. La responsabilità di un'azienda come la nostra è dare alle persone gli strumenti per fare questo salto adesso. Per questo abbiamo costruito un programma di upskilling su scala, tecnico e hands-on, dedicato all'intero team di Product & Technology. Per farlo serviva il partner giusto e Boolean costruisce formazione tech come noi costruiamo software: con metodo, velocità e attenzione a chi la userà davvero. È il motivo per cui l'abbiamo scelta e perché stiamo costruendo insieme qualcosa che, in Italia, non era ancora stato fatto su questa scala”, conclude Alessio Botta, Chief Technology Officer & Transformation Director di TeamSystem.