Cinque cambiamenti chiave dell’era dei dati

L'importanza dei dati nella gestione delle imprese resta un concetto chiave, ma la natura e il volume dei dati da gestire cambiano e questo impone una nuova visione nella gestione delle informazioni

Autore: Alberto Bastianon

I dati sono alla base di un business intelligente. Nel tempo, gli stessi dati, così come chi li fruisce e le aspettative delle aziende, sono cambiati, anche grazie alla disponibilità di tecnologie più mature, che permettono di ottenere risultati e insight ottimali per distinguersi sul mercato. Mentre le organizzazioni si stanno trasformando e adeguando alle mutevoli condizioni, ci sono cinque cambiamenti che stanno convergendo nell’era dei dati.

La crescita esponenziale dei dati

Alimentata dagli innumerevoli dispositivi intelligenti e sensori IoT, la crescita dei dati a livello mondiale è in continua accelerazione. Uno studio di IDC indica che dal 2021 al 2025 essa aumenterà a un tasso annuo del 23%, con una creazione di circa 175 Zettabyte (ZB) entro il 2025. Per avere un’idea di cosa questo significhi, basti pensare che un singolo zettabyte equivale a un trilione di gigabyte o, come descrive Wikipedia, "uno zettabyte è così grande che ci vorrebbero circa un milione di supercomputer (o un miliardo di potenti computer domestici) per memorizzare questa quantità di dati". Senza contare che esistono anche altri dati, ad esempio semplici file PDF, foto, clip audio e video, che stanno crescendo a un ritmo senza precedenti, rendendo ancora più difficile estrarre valore dai dati raccolti. Il già citato rapporto IDC afferma che l'80% dei dati mondiali, entro il 2025, non sarà più strutturato.

La gestione dei dati non strutturati rappresenta ormai da tempo una sfida, e le applicazioni di nuova generazione in grado di affrontarla necessitano generalmente di storage all-flash con performance di alto livello i cui costi – viste le limitazioni di budget – hanno impedito a molte aziende di accedervi. Si può optare per soluzioni di scale-out file storage efficaci, facili da scalare e da utilizzare indipendentemente dalla quantità di dati non strutturati che si deve gestire.Alberto Bastianon, Presales Director di Dell Technologies Italia

Una nuova era di intelligenza su larga scala

L'edge computing, il 5G, l'intelligenza artificiale e il machine learning stanno trasformando il modo in cui i dati vengono raccolti, elaborati e utilizzati. Per la prima volta nella storia, stiamo affrontando l'esplosione dei dati con infrastrutture, software e algoritmi intelligenti per trasformarli rapidamente in informazioni fruibili. Questi dati possono essere utilizzati per creare nuovo valore e favorire una migliore customer experience all’edge.

Esiste infatti una correlazione tra il successo delle tecnologie edge e la gestione dei dati: consentendo alle organizzazioni di agire sui dati vicino alla fonte, la tecnologia edge può sia migliorare l'efficienza sia contribuire a creare nuove esperienze. L'edge, con l’intelligenza artificiale, cambierà il modo in cui le macchine condividono e reagiscono ai dati, ed è così che le aziende avranno l’opportunità di creare nuovo valore.

I dati decentralizzati

L'adozione di tecnologie emergenti porta a una maggiore distribuzione dei luoghi in cui hanno origine i dati. Poiché il centro di gravità dei dati si sposta rapidamente verso l'edge, questi vengono archiviati, elaborati e gestiti sempre più vicino a dove vengono generati. Tuttavia, poichè l'edge svolge un numero sempre maggiore di funzioni, è necessario gestire i dati in modo diverso e coerente, dal core all'edge e ai cloud ibridi. Questo richiede modifiche alle architetture di calcolo, rete, storage e applicazioni.

Le aspettative crescenti dei consumatori

I consumatori di oggi hanno molto più potere, e chiedono esperienze più personalizzate e in tempo reale. In passato per avere insight dai dati occorrevano giorni: oggi, grazie all'AI e al ML le decisioni possono essere prese in tempo reale. Ma proprio per questo, la maggior parte delle organizzazioni IT fatica a tenere il passo, avendo una gestione di data management obsoleta, basata su insight e informazioni che arrivano in ore o giorni. Per essere in grado di trasformare rapidamente i dati in insight, le organizzazioni devono evolvere le proprie aspettative e la propria capacità di elaborazione dati.

Lo scenario normativo

Le minacce alla sicurezza informatica sono sempre più sofisticate e il numero di violazioni è in costante aumento. Di conseguenza, le normative si stanno evolvendo, imponendo un livello di cybersicurezza, di privacy e di governance sempre più elevato. Man mano che i dati vengono raccolti, archiviati ed elaborati, in più sedi, aumenta anche la superficie di potenziale attacco, rendendo sempre più complessa la compliance. C’è sempre una maggiore consapevolezza da parte dei clienti e degli utenti su quanto sia fondamentale la scelta giusta del partner a cui vengono affidati i propri dati. Di conseguenza, i maggiori player del mercato devo adeguarsi ai nuovi standard e trend tecnologici.

Secondo il Dell Technologies Digital Transformation Index, il 91% delle aziende concorda sul fatto che l'estrazione di insight dai dati sarà vitale per il proprio business. Spesso, però, le aziende non hanno piena fiducia nella veridicità dei dati stessi. Questo è quanto emergeva dall’Index già nel 2020: l’85% degli intervistati in Italia – una percentuale di dieci punti superiore alla media europea – dichiarava poca fiducia in merito all’utilizzo dei dati. Come un numero ancora troppo basso di imprese nel nostro Paese puntava sulla tecnologia 4.0.

Ora più che mai, le organizzazioni devono ripensare la gestione dei dati se vogliono continuare a mantenere una posizione di leadership nel mercato. E a distanza di soli tre anni ci si trova dinanzi ad un nuovo scenario: con un tale enorme afflusso di dati, è fondamentale essere pronti e reattivi, accelerando l’adozione di modelli multicloud e trasformando gli insight in azioni concrete per ottenere risultati tempestivi. Oggi abbiamo a disposizione zettabyte di dati al secondo, ma anche infrastrutture di calcolo, software e algoritmi intelligenti per trasformarli rapidamente in informazioni significative per il business. C’è bisogno di un deciso cambio di approccio al data management da parte delle aziende che porti ad avere un time-to-value più rapido.

Alberto Bastianon è Presales Director di Dell Technologies Italia


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