Mercato PC in salute nel dopo lockdown

La ripresa delle supply chain spinge il mercato PC, che ora può soddisfare una forte domanda latente

Autore: Redazione ImpresaCity

Nonostante le previsioni negative, man mano confermate dai fatti, sull'andamento del mercato IT in generale, ci sono alcuni suoi comparti che stanno facendo registrare segnali positivi. Questo vale in particolare per il mercato PC. Spinto dalla domanda di prodotti da parte di chi deve lavorare da casa o deve seguire programmi di formazione a distanza. La domanda nasce quindi dall'utenza sia professionale sia consumer.

Tanto che, secondo IDC, nel secondo trimestre 2020 il mercato PC nel suo complesso è cresciuto del 11,2% anno su anno. Gartner è più conservativa e fissa la crescita al 2,8%. Diversi anche i volumi di vendita. Che si attestano a 72,2 milioni di unità per IDC ed a 64,8 per Gartner

La domanda di PC è in realtà solida sin dalle prime fasi della pandemia Covid-19. Era rimasta latente perché proprio la pandemia e i lockdown delle varie nazioni avevano bloccato, o quantomeno rallentato, tutta la supply chain legata alla produzione e alla distribuzione di PC. Nel corso del secondo trimestre le varie supply chain hanno potuto tornare a una minima normalità. E questo ha permesso a vendor, distributori e retailer di soddisfare la domanda.
Questa riguarda in particolare i notebook. Anche se in particolare Gartner fa notare che si tratta di una domanda che non dovrebbe prolungarsi molto in avanti. Comunque non oltre il 2020. Per IDC il mercato PC dovrebbe restare in crescita fino al prossimo luglio. Dopo potrebbe sentirsi il peso della recessione generalizzata. Tenendo anche conto del fatto che le piccole-medie imprese non stanno investendo sensibilmente. Probabilmente perché, rispetto alle grandi aziende, hanno partecipato meno all'esplosione del remote/smart working.

Sia IDC sia Gartner sottolineano che la crescita del mercato PC è stata particolarmente forte nella regione EMEA. IDC parla di una "forte crescita a doppia cifra". Gartner la stima al 20%, il tasso trimestrale maggiore da dieci anni a questa parte. Derivante in misura netta dalle richieste di remote working e formazioni/scuola online.

In quanto a vendor, Gartner e IDC presentano la stessa Top 5. Ma con un ordine di classifica leggermente diverso. Per IDC primeggia HP, tallonata da Lenovo e seguita nell'ordine da Dell, Apple, Acer. Per Gartner invece guida Lenovo con HP immediatamente dietro. Le altre posizioni sono le stesse.

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