CDM Tecnoconsulting: andare oltre l'infrastruttura

Autore: Redazione ImpresaCity

"Le imprese italiane secondo noi non hanno ancora compreso completamente i vantaggi dell’IT as-a-Service", premette Simone Cavazzoni, Sales Manager CDM Tecnoconsulting SpA – Lutech Group. Ma questo scenario è destinato a cambiare velocemente, sulla spinta di quanto le aziende italiane hanno vissuto negli scorsi mesi. "Doversi adattare a scenari completamente inaspettati, che il contesto attuale ci ha imposto, ha accelerato la presa di consapevolezza sui vantaggi dell'IT a consumo", spiega infatti Cavazzoni. Molte aziende hanno capito che "adottare un modello as-a-Service significa disporre di un’infrastruttura scalabile e sicura, che in modo flessibile si adatta alle reali esigenze del momento senza sprechi e costi aggiuntivi".

Il passo successivo, nella presa di coscienza delle imprese, è andare oltre la parte infrastrutturale dell'IT. "Attualmente le componenti IT interessate riguardano principalmente l’infrastruttura - commenta Cavazzoni - ma in prospettiva la vera sfida sarà quella di riuscire ad adattare il modello as-a-Service anche alle applicazioni core delle aziende".

Legare direttamente la flessibilità dell'as-a-Service al business dell'impresa "porterà alla vera efficienza nella gestione IT delle aziende", sottolinea Cavazzoni. Perché queste "utilizzeranno, e quindi pagheranno, solo le risorse effettivamente necessarie ai propri obiettivi, potendosi adattare a contesti che mutano rapidamente ed impongono cambiamenti molto rapidi per mantenere la competitività".
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