Logo ImpresaCity.it

Nutanix, l’Invisible Infrastructure anche per Big Data e Analytics

Scalabilità e semplicità one-click a supporto dei data scientist con Nutanix HCI e Nutanix Objects

Redazione Impresacity

Si potenzia la piattaforma Nutanix, con nuove funzionalità per le applicazioni per Analytics e Big Data, oltre che per lo storage dei dati non strutturati. Già disponibili in Nutanix Objects 2.0, le nuove funzionalità comprendono la possibilità di gestire i dati su diversi cluster Nutanix per la massima scalabilità, una maggiore capacità di object storage per nodo e la certificazione per Splunk SmartStore. L’idea è quella di fornire ancora più performance e scalabilità, riducendo al contempo i costi sfruttando al massimo le risorse esistenti inutilizzate

Il software Nutanix, sottolinea una nota, garantisce scalabilità, elevate prestazioni e semplicità di utilizzo, oltre ad automazione integrata e gestione “one-click”, per permettere agli esperti IT, ai team della security e a tutte le aree di business di focalizzarsi sull'estrazione di valore dai dati. Il modello di subscription per le licenze di Nutanix offre inoltre la flessibilità necessaria per adattarsi rapidamente alle esigenze dinamiche del business. Inoltre, integrando nativamente i servizi di storage per oggetti nella soluzione HCI di Nutanix, i team IT possono sfruttare al meglio le risorse inutilizzate per ridurre i costi e ottimizzare la gestione dello storage. 

Tra le nuove funzionalità per l’esecuzione di carichi di lavoro Big Data vi sono in primo luogo la maggiore capacità per l’object storage: Nutanix Objects 2.0 offre supporto multi-cluster per fornire spazio a oggetti infinitamente scalabile. L’eliminazione dei perimetri del singolo cluster consente ai team di sfruttare un unico namespace per più cluster Nutanix, gestito da un'unica console. Consente inoltre ai team IT di sfruttare la capacità di storage inutilizzata in qualsiasi punto del loro ambiente Nutanix per una maggiore ottimizzazione delle risorse. 

Vi sono poi, prosegue la nota, nodi storage più capienti, in quanto Nutanix Objects 2.0 ora supporta nodi ad alta capacità fino a 240TB di storage, permettendo di creare archivi di oggetti di svariati petabyte con un unico cluster Nutanix, e maggiore sicurezza, dato che i clienti di Nutanix Objects 2.0 possono beneficiare di funzionalità WORM, Write Once Read Many, per proteggere i contenuti senza dover necessariamente ricorrere al versioning per essere conformi con le diverse norme e regolamentazioni. 

Tutte le aziende si stanno attrezzando per sfruttare al massimo i dati di cui dispongono”, ha commentato Greg Smith, VP of Product Marketing di Nutanix. “Scalabilità e prestazioni eccezionali a costi competitivi sono requisiti fondamentali per le applicazioni Big Data. La piattaforma Nutanix, grazie all’object storage multi-cluster, offre una soluzione molto interessante per la conservazione di dati non strutturati che sfrutta le risorse di archiviazione esistenti, con una conseguente ottimizzazione dei costi”.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di ImpresaCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.
Se vuoi ricevere le notifiche delle notizie più importanti della giornata iscriviti al canale Telegram di ImpresaCity al link: t.me/impresacity
Pubblicato il: 23/03/2020

Speciali

Webinar

Smart working e OpenShift:

Speciale

Il Made in Italy del cloud