Un report evidenzia che le imprese stanno adottando rapidamente gli agenti di intelligenza artificiale, mentre governance, formazione e misurazione faticano a tenere il passo
Autore: Redazione ImpresaCity
Con gli agenti di intelligenza artificiale che stanno rapidamente passando dalla fase di sperimentazione alle operation aziendali quotidiane, il vendor attivo nelle piattaforme di Digital Experience (DXP) Liferay ha pubblicato una ricerca che esamina come le aziende stiano preparando persone, policy e sistemi a un uso più ampio degli agenti AI.
Il report Liferay 2026 Agentic AI Adoption and Governance, condotto tramite la piattaforma di sondaggi indipendente Pollfish, ha coinvolto 500 professionisti statunitensi referenti per le decisioni, l'implementazione o l'uso quotidiano dell'AI nelle loro aziende. L'indagine esplora le modalità di adozione degli agenti AI, le sfide affrontate, le strategie di governance e i futuri ambiti di investimento.
Tra i principali risultati dello studio si segnalano: l’adozione diffusa degli agenti AI, con il 54% delle aziende che li utilizza già o sta conducendo sperimentazioni attive; disparità tra i settori: l'adozione degli agenti AI varia notevolmente a seconda del business, passando dal 72% nel settore tecnologico al 24% nell'education; bisogni prioritari: il 42% delle aziende indica una maggiore accuratezza come requisito fondamentale affinché gli agenti AI diventino più utili; e data privacy: la riservatezza dei dati rappresenta la principale preoccupazione complessiva legata agli agenti AI, citata dal 21% delle aziende.
L'indagine segnala anche le barriere, come i timori relativi a sicurezza e privacy (30%), costi (29%) e mancanza di formazione (27%), che costituiscono i principali ostacoli alla generazione di maggior valore dall'AI; inoltre vi sono anche la carenza di linee guida, con solo il 24% delle aziende dispone di una policy aziendale definita per l'uso dell'AI, e deficit di misurazione: appena il 25% delle aziende misura l'impatto dell'AI attraverso KPI chiari.
Nel complesso, i dati dimostrano che l'adozione dell'AI nelle imprese sta procedendo a un ritmo superiore rispetto all'evoluzione delle pratiche di governance, formazione e misurazione necessarie a supportarla. Colmare questi divari sarà fondamentale per le organizzazioni intenzionate a generare valore reale dagli agenti AI.
“Gli agenti AI aiutano le aziende ad accelerare i processi quando i dipendenti sanno come usarli e i leader definiscono aspettative chiare sui loro ambiti di applicazione. Le aziende devono definire quali dati siano accessibili agli agenti, quali azioni richiedano la revisione umana e come valutare l'efficacia della tecnologia. Costruire queste fondamenta per tempo, offre ai team maggiore sicurezza nell'utilizzare l'AI in modo strategico, senza generare rischi o complessità inutili”, commenta Bryan Cheung, Co-Founder & CMO di Liferay (nella foto di apertura).