Madrid sarebbe pronta a lanciare una nuova normatica con requisiti stringenti sul consumo energetico dei data center
Autore: Redazione ImpresaCity
Una (possibile) stretta sull'impatto ambientale dei nuovi data center starebbe arrivando da parte della nazione europea - la Spagna - che forse più ci assomiglia ma che sta puntando di più sull'utilizzo massivo delle energie rinnovabili. E che ha sperimentato direttamente, circa un anno fa, quanto sia diventato precario l'equilibrio in cui si trovano spesso ad operare le reti energetiche.
Secondo quanto riporta l'agenzia Reuters, il Governo spagnolo starebbe preparando una nuova normativa pensata per ridurre drasticamente l'impatto ambientale dei nuovi data center, normativa che si sarebbe rivelata necessaria dopo che la Spagna è diventata, come peraltro l'Italia, un mercato potenzialmente interessante per i grandi data center operator, dopo la saturazione o il rallentamento delle altre importanti location europee.
L'interesse degli operatori per una nazione con ampia disponibilità di energia rinnovabile e di aree con poca urbanizzazione permette al Governo spagnolo di essere selettivo sui progetti da approvare. E la nuova normativa - che dovrebbe essere aperta ad una consultazione pubblica in questi giorni - testimonierebbe la volontà di seguire linee guida più stringenti rispetto alla media europea.
Secondo le fonti Reuters, la nuova normativa spagnola prevederà che i data center operator delle nuove infrastrutture dovranno avere sede nell'Unione Europea e che i dati e i metadati che gestiscono dovranno rimanere sul territorio UE, con meccanismi per controllare l'accesso da nazioni terze e obblighi ancora più stringenti per i data center che gestiscono dati delle Pubbliche Amministrazioni o collegati alla sicurezza nazionale.
Lato impatto ambientale, i nuovi data center dovranno usare energie rinnovabili per almeno l'80% del loro fabbisogno energetico, su base oraria. Ogni nuovo megawatt di energia "attivato" nei 18 mesi dopo l'avvio iniziale del data center dovrà essere bilanciato da un nuovo megawatt di energia rinnovabile, acquisito con contratti di fornitura energetica o mediante impianti locali. Non soddisfare questo requisito porterà a diverse sanzioni, che possono arrivare anche alla perdita del diritto di connettersi alla rete energetica spagnola.
La nuova normativa si applicherà ai nuovi data center con potenza maggiore di un megawatt e che non sono ancora collegati alla rete elettrica. I progetti che sono già in corso di approvazione avranno sei mesi per rispettare i nuovi requisiti, oppure perderanno il diritto di collegamento alla rete energetica nazionale.