Un'indagine realizzata per il Centro di Coordinamento RAEE mostra come gli italiani conoscano ancora poco le modalità di ritiro dei RAEE che per legge competono alla distribuzione, fisica e online.
Autore: Redazione ImpresaCity
Il Centro di Coordinamento RAEE ha presentato i risultati dell’indagine realizzata da Ipsos Doxa Italia sull’esperienza dei consumatori nella consegna dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), con particolare riferimento ai servizi di ritiro 1 contro 1 e 1 contro 0 previsti dalla normativa italiana (d.lgs. 49/2014).
L’indagine offre un quadro aggiornato delle abitudini di acquisto degli italiani, della loro conoscenza dei servizi di ritiro gestiti dalla distribuzione, fisica e online, e delle principali barriere che limitano la corretta consegna dei rifiuti elettronici.
Il 91% degli intervistati ha acquistato almeno un’apparecchiatura elettrica ed elettronica (AEE), con una media di cinque prodotti a persona all’anno. Gli acquisti riguardano soprattutto piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (55% del totale), mentre il 18% degli acquisti complessivi si riferisce ai grandi elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici, forni, lavastoviglie, climatizzatori…).
Nel 59% dei casi gli acquisti sostituiscono un prodotto vecchio, percentuale che sale al 70% per le sorgenti luminose. Il 26% si lega invece al primo acquisto, mentre nel restante 15% si tratta di un prodotto aggiuntivo, simile a uno già posseduto.
Nonostante l’elevata frequenza di sostituzione, la conoscenza dei servizi di ritiro dei RAEE 1 contro 1 e 1 contro 0 rimane limitata: il 55% del campione dichiara di non conoscerli o di conoscerli solo superficialmente, mentre solo il 16% afferma di esserne pienamente informato.
Entrambe le modalità di ritiro competono per legge ai rivenditori di AEE: nel caso del servizio 1 contro 1 il rivenditore deve ritirare il RAEE quando il consumatore acquista un nuovo apparecchio equivalente a titolo gratuito.
Nel caso di servizio 1 contro 0, il consumatore può consegnare un RAEE di piccole dimensioni al punto vendita senza alcun obbligo di acquisto (per maggiori dettagli, vai al box di approfondimento).
Solo il 31% del campione sa che l’obbligo di ritiro gratuito del vecchio apparecchio equivalente vale per tutti i canali di vendita, compresi gli acquisti online. La gratuità del servizio è nota al 54% degli intervistati.
La comunicazione della possibilità di consegnare il vecchio apparecchio al momento dell’acquisto del nuovo prodotto risulta più efficace nel caso dei grandi elettrodomestici: i consumatori dichiarano di aver ricevuto informazioni chiare sulla possibilità di usufruire del servizio di ritiro 1 contro 1 nel 61% dei casi di acquisto di frigoriferi e condizionatori, e nel 55% dei casi di acquisto di lavatrici e forni. La percentuale scende significativamente al 23% quando si tratta di acquisti di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo.
Quando richiesto dal consumatore, il ritiro 1 contro 1 viene effettuato dal distributore nel 53% dei casi. Le percentuali aumentano significativamente nel caso dei grandi elettrodomestici, in particolare frigoriferi e climatizzatori, dove le richieste di ritiro che vanno a buon fine superano il 70%.
Il livello di soddisfazione di chi ha usufruito del servizio è molto alto: il 49% si dichiara pienamente soddisfatto e il 29% abbastanza soddisfatto. Quasi 8 utenti su 10 esprimono, pertanto, un giudizio positivo sulla propria esperienza di ritiro. E questo vale indipendentemente dal canale di vendita (negozio fisico o online).
La modalità che consente di consegnare piccoli RAEE nei punti vendita sopra i 400 m² senza obbligo d’acquisto è conosciuta solo dal 12% degli intervistati; il 44% non ne ha mai sentito parlare.
Nel corso dell’ultimo anno, solo il 13% del campione ha usufruito del servizio. Nel 65% dei casi la consegna è stata possibile, sebbene non siano mancati episodi di difficoltà o incomprensioni, mentre nel restante 35% si sono registrate complicazioni, dinieghi o richieste di pagamento non conformi alla normativa.
Anche in questo caso la soddisfazione di chi è riuscito a usufruire del servizio è elevata: il 56% si dichiara soddisfatto, il 32% abbastanza soddisfatto. Il gradimento per l’esperienza di ritiro è pertanto molto alto: quasi 9 su 10 esprimono un giudizio positivo.
Dall’indagine emergono diverse proposte per perfezionare entrambi i servizi di ritiro: