Barracuda Networks acquisisce Evo Security

L’integrazione punta a unificare la protezione delle identità e degli accessi in un’unica soluzione AI-ready, progettata specificamente per supportare i partner MSP nella gestione delle minacce moderne.

Autore: Redazione ImpresaCity

Barracuda Networks ha ufficializzato l’acquisizione di Evo Security, fornitore specializzato in soluzioni di gestione delle identità e degli accessi (IAM) sviluppate specificamente per i Managed Service Providers (MSP). L’operazione segna un passaggio decisivo nell’evoluzione della piattaforma BarracudaONE, che ora si arricchisce di funzionalità avanzate per creare l'architettura più completa del settore, capace di unificare la gestione degli accessi privilegiati, il controllo degli accessi, la protezione delle identità e il rilevamento delle minacce. Questa sinergia consente ai partner di operare attraverso un unico ambiente multi-tenant, offrendo ai clienti finali una protezione di alto livello senza la complessità operativa derivante dall'integrazione di strumenti frammentati.

Nell’attuale scenario dominato dall'IA agentica, la necessità di proteggere le identità umane e non umane è diventata la priorità assoluta per garantire la continuità operativa. Secondo il CEO di Barracuda, Rohit Ghai, le soluzioni aziendali tradizionali risultano spesso troppo costose e complesse per le esigenze degli MSP, che devono gestire in modo sicuro milioni di identità distribuite su migliaia di ambienti differenti. Grazie all'unione delle tecnologie di Evo Security con la visione di BarracudaONE, l'azienda intende colmare questa lacuna, fornendo una piattaforma intelligente, aperta e semplice da gestire, capace di anticipare gli attacchi informatici che sfruttano le identità come principale vettore di intrusione. Anche il fondatore di Evo Security, Michael Roth, ha espresso entusiasmo per l'integrazione, sottolineando come l'approccio incentrato sui partner permetterà di accelerare la missione di offrire sicurezza moderna e automazione su scala globale.

L'architettura unificata introdotta con questa operazione propone un sistema di protezione a quattro livelli, progettato per eliminare le vulnerabilità sfruttate abitualmente dagli attaccanti. La strategia parte dalla prevenzione proattiva dell'uso improprio di privilegi e identità, eliminando i diritti permanenti e uniformando le politiche di autenticazione attraverso gli strumenti IAM di Evo. A questo si aggiunge l'eliminazione dei percorsi di accesso rischiosi grazie a Barracuda SecureEdge ZTNA, che sostituisce i sistemi tradizionali con controlli basati sul principio del privilegio minimo. Per garantire l'integrità dei sistemi, l'infrastruttura include Barracuda Entra ID Backup, una funzione essenziale per proteggere configurazioni e criteri da modifiche dolose, consentendo ripristini rapidi in caso di interruzioni. Infine, il sistema chiude il cerchio con Barracuda Managed XDR, che correla i segnali provenienti da e-mail, endpoint e cloud per rilevare e bloccare attacchi basati sulle credenziali e movimenti laterali in tempo reale.

Il valore aggiunto di questa acquisizione risiede nella capacità di offrire una soluzione che non obbliga le organizzazioni a sostituire il proprio stack di sicurezza esistente. Al contrario, BarracudaONE adotta un approccio integrato, basato sull'automazione intelligente, che garantisce una copertura completa riducendo drasticamente l'onere operativo per i partner. Con l'ingresso del team di Evo Security all'interno di Barracuda, l'azienda non solo potenzia la propria offerta tecnologica con una profonda competenza in materia di identità, ma conferma il proprio impegno nel supportare gli MSP esistenti e futuri con una piattaforma di cyber resilience sempre più evoluta, solida e pronta a fronteggiare le sfide di un panorama digitale in costante mutamento.


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