Nuove soluzioni e servizi di sicurezza gestiti aiutano a ridurre la complessità della sicurezza, diminuire i tempi di inattività dei sistemi fino al 50% e abbattere i costi di remediation fino al 40%
Autore: Redazione ImpresaCity
Con l’accelerazione dell’adozione dell’intelligenza artificiale e della trasformazione del digital workplace, molte aziende stanno scoprendo che la cyber resilienza è compromessa non tanto dalla mancanza di strumenti di sicurezza, quanto dalla crescente complessità operativa e dalla sofisticazione delle minacce, cui si aggiunge la frammentazione delle responsabilità. Le attività di sicurezza restano infatti altamente distribuite e compartimentalizzate, rendendo sempre più difficile coordinare le risposte agli incidenti, garantire la continuità operativa end-to-end e recuperare rapidamente quando si verificano eventi critici. Per aiutare ad affrontare questa sfida, Lenovo amplia il portafoglio globale di Security Services con un framework di cyber resilienza rinnovato e un’offerta end-to-end pensata per garantire un unico punto di responsabilità, ridurre la complessità della sicurezza, diminuire i tempi di inattività dei sistemi fino al 50% e abbattere i costi di remediation fino al 40%.
Nel dettaglio, nell’ambito dell’espansione del portafoglio, Lenovo lancia Security Services con Absolute, soluzione completamente gestita di reslienza end-to-end progettata per aiutare le organizzazioni a mantenere controlli di sicurezza critici su forza lavoro distribuita, senza aumentare il carico sui team IT interni. Il servizio consente ai controlli essenziali di sicurezza di ripristinarsi automaticamente in caso di interruzione, riducendo la necessità di intervento manuale e garantendo una protezione coerente su tutto l’ambiente. L’offerta è supportata dal Security Operations Center (SOC) globale Lenovo, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno, dove specialisti monitorano continuamente le attività e supportano le organizzazioni nell’identificare e rispondere alle minacce emergenti. Combinando resilienza a livello firmware, operazioni gestite e supervisione esperta, Lenovo contribuisce a rafforzare la resilienza end-to-end riducendo al contempo il carico operativo sui team interni.
Inoltre, viene introdotto Lenovo ThinkShield TraceLock, sviluppato con Absolute Security, per aiutare le organizzazioni a mantenere visibilità e controllo su dispositivi smarriti, rubati o disconnessi che possono sfuggire ai tradizionali strumenti di gestione e sicurezza degli endpoint. Le soluzioni di sicurezza endpoint tradizionali dipendono da un sistema operativo attivo o da una connessione di rete. Quando i dispositivi sono spenti o disconnessi, diventano potenziali “zone d’ombra”. ThinkShield TraceLock utilizza connettività cellulare integrata per consentire ai team IT di localizzare, riattivare e cancellare da remoto i dispositivi, proteggendo i dati sensibili e riducendo i rischi.
La soluzione, disponibile dal 1° luglio su dispositivi ThinkPad selezionati, supporta le aziende nel rafforzare la compliance, mantenere il controllo sui dati aziendali sensibili e far rispettare le policy di sicurezza anche quando gli endpoint sono offline. ThinkShield TraceLock, dettaglia una nota, è particolarmente rilevante per organizzazioni in settori altamente regolamentati come sanità, servizi finanziari, pubblica amministrazione e settore pubblico, dove la protezione dei dati e la conformità sono priorità strategiche.
Di più: con l’evoluzione delle minacce informatiche, la resilienza non è più definita dal numero di strumenti di sicurezza adottati, ma dall’efficacia con cui le diverse capacità operano insieme per prevenire interruzioni, garantire continuità e accelerare il ripristino quando necessario. Il framework end-to-end di cyber resilienza di Lenovo aiuta le organizzazioni a massimizzare il valore degli investimenti esistenti attraverso Identity & Access Management, Data Protection, Extended Detection and Response, Visibility & Risk Management e sicurezza per l’AI. Il framework integra soluzioni dei principali provider tecnologici, tra cui Absolute, Cisco, Google, Microsoft, SentinelOne e Veeam.
Invece di richiedere ai clienti di coordinarsi tra più provider per la gestione delle minacce e degli incidenti, il SOC AI-enabled di Lenovo offre un modello operativo coordinato che unisce resilienza end-to-end, protezione continua e capacità di ripristino in un’unica relazione con responsabilità chiara. Il risultato è un approccio più integrato alla cyber resilienza che consente alle organizzazioni di ridurre la complessità, migliorare l’efficienza operativa e affrontare con maggiore sicurezza i processi di trasformazione digitale.
"I responsabili della sicurezza non hanno bisogno di più strumenti. Hanno bisogno di maggiore fiducia nel fatto che persone, dispositivi e dati siano protetti, e di chiarezza sulle responsabilità quando emergono problemi. Quando si verificano incidenti cyber, le organizzazioni si ritrovano spesso a coordinarsi tra diversi fornitori, piattaforme e team di supporto. Riunendo dispositivi affidabili, tecnologie di sicurezza leader, servizi gestiti e partnership di mercato in un unico modello operativo, Lenovo aiuta i clienti a ridurre la complessità e rafforzare la resilienza, consentendo loro di concentrarsi sul business e sui propri clienti", commenta Rakshit Ghura, Vice President e General Manager, Digital Workplace Solutions di Lenovo (nella foto di apertura).