Come crescerà Open Hub Med

L'acquisizione da parte di Mediterra rilancia lo sviluppo dell'hub di Carini, con MIX sempre nel ruolo di partner tecnologico

Autore: Redazione ImpresaCity

A inizio marzo Mediterra ha completato l'acquisizione di Open Hub Med, in un'operazione che ha portato in dote un altro importante tassello nella strategia di sviluppo di Mediterra stessa come data center provider di rilievo nello scenario del Sud Europa. Ma l'operazione segna anche l’inizio di una nuova fase di sviluppo per l’hub di Palermo, sottolineano ora Mediterra e MIX, che OHM l'ha ideato e lanciato. L’obiettivo è rafforzarne il ruolo come punto strategico per l’interconnessione digitale nel Mediterraneo. MIX quindi conferma il proprio impegno a supportare l’evoluzione dell’infrastruttura ed a collaborare con Mediterra nella crescita del progetto.

MIX e Mediterra mettono in evidenza il fatto che condividono una visione comune: avvicinare i contenuti agli utenti, siano essi consumer o business. Per farlo, puntano a distribuire l’infrastruttura digitale anche al di fuori dei grandi hub europei, favorendo l’accesso ai servizi cloud e AI da parte di utenti e aziende e contribuendo alla creazione di un ecosistema più equilibrato. Anche per questo Mediterra progetta, costruisce e gestisce data center regionali nelle città digitalmente strategiche del bacino del Mediterraneo, partendo dall'Italia. Una infrastruttura attraverso cui l’azienda offre servizi di datacenter, colocation e connettività sia agli erogatori di servizi sia alle aziende che ne usufruiscono.  

L’acquisizione apre ora una nuova fase per lo sviluppo di OHM. Palermo sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nelle rotte globali del traffico dati, grazie alla presenza di numerosi approdi di cavi sottomarini e alla crescente domanda di interconnessione tra Europa, Africa, Medio Oriente e Asia. La collaborazione tra MIX e Mediterra si inserisce inoltre in un rapporto già consolidato: dal 2023, infatti, l’IX edge MIX Roma è presente nel data center Mediterra al Tecnopolo Tiburtino, dove contribuisce allo sviluppo di servizi di interconnessione per operatori e provider di contenuti.

Abbiamo sviluppato il progetto OHM fin dalla sua nascita insieme agli altri partner e continuiamo a considerarlo un’infrastruttura centrale per l’interconnessione nel Mediterraneo con grandi prospettive per la crescita sia locale che dell’intero bacino”, commenta Mauro Magrassi, CTO di MIX. “L’ingresso di Mediterra rappresenta un passaggio significativo per la crescita dell’hub di Carini e MIX continuerà a contribuire con passione e determinazione allo sviluppo dell’ecosistema”.

L’acquisizione di Open Hub Med rappresenta un punto fondamentale della nostra strategia di sviluppo in Italia e nel Sud Europa – commenta Emmanuel Becker, CEO di Mediterra DataCenters. – La Sicilia sta emergendo come il nuovo baricentro digitale del Mediterraneo: un ponte naturale verso i mercati emergenti e il punto di approdo delle principali dorsali sottomarine provenienti da Africa, Medio Oriente e Asia. Il rinnovato supporto del MIX è un’ulteriore conferma che ci stiamo muovendo nella direzione della creazione di un ecosistema più ricco, resiliente e competitivo”.


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