EMK Capital acquisisce la quota di maggioranza di WeAreProject da HIG Capital, che resta comunque socio di minoranza
Autore: Redazione ImpresaCity
L'investitore di private equity EMK Capital ha acquisito da HIG Capital la quota di maggioranza in WeAreProject. Il precedente azionista di controllo comunque non esce dal system integrator guidato dal CEO Alberto Ghisleni: vi reinvestirà per mantenere una partecipazione di minoranza. Contestualmente alla transazione è stata ottimizzata la catena di contollo del Gruppo: la totalità del capitale di tutte le società fa ora direttamente capo alla capogruppo, per una piena integrazione.
Questa nuova struttura secondo WeAreProject consentirà una governance ancora più efficace e integrata, favorendo "maggiore flessibilità e rapidità decisionale", in linea con le esigenze di un gruppo "in forte crescita e caratterizzato da grande dinamismo e continua evoluzione". L’operazione segna, sempre secondo la società, l’avvio di una nuova fase di sviluppo, orientata al rafforzamento e alla scalabilità della piattaforma industriale, al consolidamento delle competenze e all’espansione delle aree di specializzazione del Gruppo.
Come spiega Alberto Ghisleni: "In questo periodo abbiamo intrapreso un ambizioso piano di crescita, fondato su acquisizioni strategiche e sul rafforzamento delle nostre competenze distintive. Un percorso intenso, che ci ha permesso di consolidare un ecosistema industriale unico nel suo genere". Ora l’investimento di EMK "segna l’inizio di una nuova fase di accelerazione".
L’investimento di EMK e la decisione di HIG di reinvestire come azionista di minoranza sono viste come una conferma della solidità del Gruppo, della qualità delle sue persone e del potenziale di sviluppo del modello WeAreProject nel mercato IT italiano, oltre che delle prospettive di lungo periodo di quest'ultimo in generale. WeAreProject peraltro intende continuare a lavorare con la stessa visione strategica, mettendo al centro competenze, innovazione ed eccellenza operativa.