Synergy Research censisce 1.297 data center gestiti dai principaly hyperscaler: è il triplo rispetto al parco gestito nel 2018, e raddoppierà probabilmente nel giro di tre anni
Autore: Redazione ImpresaCity
Ben 1.297 in tutto il mondo: è il numero di grandi data center gestiti dai grandi operatori del cloud e del digitale: gli ormai notissimi hyperscaler. La cifra deriva dalle analisi di Synergy Research Group sui nuovi dati relativi al terzo trimestre 2025 e rappresenta quasi il triplo del numero di grandi infrastrutture rispetto all'inizio del 2018, quando il fenomeno data center ha preso più concretamente il via. Nello stesso periodo, tra l'altro, la capacità operativa totale di questi data center è aumentata di oltre quattro volte, quindi a un tasso superiore rispetto alla già impressionante numerosità.
Le valutazioni di Synergy si basano su un'analisi del "data center footprint" di 21 delle principali aziende mondiali di servizi cloud e Internet, tra cui i maggiori operatori nei settori SaaS, IaaS, PaaS, ricerca, social media, e-commerce e gaming.
Prevedibilmente, il vero boom del settore data center si è avuto dal lancio di ChatGPT alla fine del 2022. Dopo questo evento spartiacque, alcuni degli indicatori chiave del mercato sono saliti alle stelle, trainati da iniziative aggressive nel campo dell'Intelligenza Artificiale. Negli ultimi tre anni, segnala tra l'altro Synergy, gli investimenti trimestrali degli hyperscaler sono aumentati di quasi il 180% e hanno raggiunto i 142 miliardi di dollari nel terzo trimestre di quest'anno. Ciò ha portato un aumento del 170% della capacità operativa aggiunta ogni trimestre.
Altrettanto prevedibilmente, sono gli USA a farla da padrone nella crescita delle grandi infrastrutture IT. Gli Stati Uniti oggi rappresentano ora il 55% della capacità operativa hyperscale mondiale, in aumento rispetto al 52% di tre anni fa. Hanno quindi rafforzato il loro ruolo di hub dominante per le infrastrutture di data center su larga scala.
Le aziende con la più ampia "impronta" di data center sono ovviamente i principali fornitori di servizi cloud: Amazon, Microsoft e Google. Oltre all'enorme presenza di data center nel loro mercato interno statunitense, ciascuna di esse dispone anche di più data center in molti altri Paesi del mondo. Complessivamente, i tre hyperscaler guida rappresentano oggi il 58% della capacità totale dei data center hyperscale.
Il numero di grandi data center sparsi nel mondo è destinato a crescere ulteriormente. I tre leader del mercato Amazon, Microsoft e Google, insieme agli operatori di rincalzo (Meta, Alibaba, Tencent, Oracle, Apple, ByteDance...) hanno già definito, messi insieme, una "pipeline" di futuri data center hyperscale che conta attualmente 770 strutture in varie fasi di progettazione, costruzione o allestimento.
Dato anche questo scenario di sviluppo prospettico, Synergy ha rivisto al rialzo le sue previsioni quinquennali per diversi indicatori chiave relativi allo sviluppo dei data center e delle loro caratteristiche. Gli analisti ora prevedono che la capacità totale dei data center hyperscale raddoppierà "in poco più di dodici trimestri" - ossia più semplicemente in tre anni - sulla scia soprattutto degli investimenti in infrastrutture collegate all'Intelligenza Artificiale.