Vertiv DynaFlex BESS: alimentazione data center smart e green

La nuova soluzione Vertiv fa da "collettore" per fonti energetiche diverse, puntando in particolare a quelle sostenibili

Autore: Redazione ImpresaCity

Si chiama DynaFlex BESS la nuova soluzione Vertiv per l'accumulo di energia a batteria. Il nuovo sistema è progettato per dare autonomia energetica alle infrastrutture mission critical, tra cui anche i data center. E strizza anche l'occhio alla sostenibilità, perché si propone come elemento di stabilizzazione nel passaggio tra fonti energetiche differenti, tra cui quelle convenzionali e quelle "alternative" come energia solare, eolica, celle a idrogeno.

"La sostenibilità è diventata un pilastro essenziale dei processi di crescita di molte organizzazioni, ma le preoccupazioni per la resilienza operativa e il crescente sovraccarico della rete elettrica hanno limitato gli investimenti per l'adozione di fonti energetiche alternative", ha dichiarato in questo senso Peter Panfil, vice president, global power di Vertiv.

Ora, secondo Vertiv, DynaFlex BESS "Amplia la gamma di strumenti per la gestione dell'energia. Consente alle organizzazioni di sfruttare i punti di forza di questi nuovi asset di produzione energetica e relega il fornitore di servizi tradizionali a un ruolo complementare in un mix di fonti energetiche più dinamico, efficiente e affidabile".Fonte: Vertiv

Vertiv DynaFlex BESS immagazzina energia in batterie agli ioni di litio UL9540A e, idealmente, dovrebbe operare come sorgente "always on" di energia, indipendentemente dalla fonte energetica usata di volta in volta per ricaricare il sistema. Garantisce transizioni continue e regolari tra queste fonti energetiche, grazie anche a un tempo di intervento ridotto a 2 millisecondi, proprio per eliminare ritardi durante il passaggio del carico tra le fonti di alimentazione.

Vertiv DynaFlex BESS è un sistema modulare. La potenza erogabile varia a seconda del numero e del tipo di componenti "building block" combinati insieme. Quelli al momento disponibili sono da 250 e 500 kW e da 1 e 1,5 MW. La potenza minima di una installazione DynaFlex BESS è quindi di 250 kiloWatt. Il tempo di scarica delle batterie va da 1 a 4 ore.

Un sistema DynaFlex BESS può anche agire come nucleo centrale di una infrastruttura di smart energy, se viene gestito attraverso la piattaforma (opzionale) DynaFlex EMS. Questa infatti permette, tra l'altro, di definire policy per la gestione granulare della domanda e la condivisione o la vendita di energia verso la rete di distribuzione.

Affiancato da un gruppo di continuità, inoltre, il Battery Energy Storage System (BESS, appunto) riduce il rischio di blocco del'alimentazione per un data center. Ma anche per altri tipi di infrastrutture critiche come - specifica Vertiv - infrastrutture industriali e commerciali, ospedali o impianti di produzione.


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