Lenovo, il secondo trimestre fiscale è da record

Forte crescita in tutte le divisioni e buone prospettive anche nel resto dell’anno. Italia in evidenza

Autore: Edoardo Bellocchi

Trimestre di grandi soddisfazioni per Lenovo. Che gira la boa della metà del proprio anno fiscale con un fatturato trimestrale record di 14,5 miliardi di dollari e una crescita del 7 per cento anno su anno. Non solo: con tutte le divisioni in forte utile, il valore dell’utile pre-tasse si è attestato su 470 milioni di dollari, in crescita del 52 per cento rispetto allo stesso trimestre dell’anno fiscale precedente, mentre l’utile netto è cresciuto del 53 per cento anno su anno, a quota 310 milioni di dollari.

Buone prospettive

Confortata da queste ottime performance, i cui dettagli completi sono su questo articolo, anche in uno scenario decisamente complicato a causa della pandemia Covid-19, Lenovo vede buone prospettive per la seconda metà dell'anno, con la perdurante tendenza a livello globale in cui lavoro, apprendimento e gioco si svolgono sempre più da casa: questo guida la crescita a lungo termine della domanda di device e delle richieste di cloud e infrastruttura. “Per questi fattori, il mercato dei PC è cambiato drasticamente, e prevediamo che nell’arco dell’intero anno in corso se ne venderanno 25 milioni di pezzi in più rispetto al totale del 2019, anche se non sono mancate le difficoltà, dovute soprattutto alla carenza di componenti quali per esempio pannelli video e processori”, esordisce Emanuele Baldi, Country General Manager di Lenovo per l’Italia, nel commentare con ImpresaCity i risultati trimestrali, spiegando però che “grazie ai nostri 30 siti produttivi a livello globale, siamo riusciti a minimizzare queste difficoltà”.




Emanuele Baldi di Lenovo
Non a caso, Lenovo continua a guidare il mercato globale dei PC con una quota del 23,6%, che si traduce in un fatturato trimestrale record assoluto per l’area PC e Smart Devices (PCSD) di 11,5 miliardi di dollari, in crescita dell'8 per cento su base annua.

Sempre in ambito PC, i risultati di Lenovo in Italia sono stati particolarmente lusinghieri, fa notare Baldi, sottolineando che “in base ai dati IDC, per la prima volta nella storia siamo al numero uno nelle vendite in Italia, sia nell’ambito consumer sia in quello commercial, grazie anche al fatto che avevamo previsto che il mercato italiano si sarebbe dimostrato particolarmente ricettivo, dato anche il gap nelle dotazioni tecnologiche rispetto ad altri Paesi. Adesso i nostri sforzi sono concentrati nel mantenere questo trend anche nel trimestre in corso, che è notoriamente il più ricco in termini di fatturato, pur se lo scenario si preannuncia piuttosto complicato”.

Data Center Group sugli scudi

Per quanto invece riguarda il Data Center Group (DCG) , il commento di Alessandro De Bartolo, Country General Manager per l’Italia di Lenovo Data Center Group, evidenzia il perdurare di ottimi risultati, con il fatturato cresciuto dell'11 per cento su base annua e attestato a 1,48 miliardi di dollari.




Alessandro De Bartolo di Lenovo
In particolare, il segmento dei grandi Cloud Service Provider ha continuato a crescere, con ricavi in aumento del 34 per cento su base annua, grazie anche al fatto che ci siamo focalizzati su questo business da tempo e ci siamo dotati di una supply chain che ci permette di soddisfare tutte le richieste specifiche dei CSP”, evidenzia De Bartolo. Che sottolinea anche la crescita superiore alla media nell’area Enterprise e SMB, cioè quella del mercato “normale”, e gli incrementi “a due cifre nel Software Defined Infrastructure, con il 22 per cento, e Storage, con il 15 per cento, dove il nostro accordo con NetApp sta dando ottimi frutti”.

Non solo: un'ulteriore area di crescita per il Data Center Group è la partnership recentemente annunciata con SAP, che vede l’offerta di TruScale Infrastructure-as-a-Service combinata con SAP Hana Enterprise Cloud, per consentire ai clienti di mantenere protetti on-premise i propri dati sensibili, con la flessibilità del modello di consumo pay-per-use.

Mobile in crescita




Carlo Barlocco di Lenovo
Infine, il Mobile Business Group (MBG), ha registrato una crescita di fatturato del 39 per cento trimestre su trimestre ed è tornato a una crescita anno su anno, con la crescita nei mercati di punta dell'America Latina e del Nord America che si è ulteriormente consolidata. “Anche in Italia e in Europa abbiamo avuto ottimi risultati, superiori alla media del mercato”, commenta Carlo Barlocco, Executive Director MBG Europe Expansion di Lenovo, sottolineando che “anche se i nostri numeri di partenza sono inferiori rispetto ad altri, il segnale importante è che il nostro progetto europeo di crescita si sta rivelando solido”. Il trimestre ha visto anche importanti traguardi in termini di innovazione con il lancio dello smartphone pieghevole razr 5G e del primo smartphone da gaming dell'azienda con il marchio Lenovo Legion.

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