Reply, a Xchange 2019 l’innovazione è servita

All’edizione di quest'anno dell’evento, alla presenza di oltre 4mila persone, il punto sulle novità dell’azienda che nel 2018 ha superato di slancio il miliardo di euro di fatturato

Autore: Edoardo Bellocchi

Appuntamento a Milano a inizio luglio con Xchange, l’evento annuale di Reply che serve anche per mostrare l’evoluzione di un gruppo che continua a innovare. Con risultati di rilievo, a cominciare dal fatturato, che nel 2018 ha varcato la soglia del miliardo di euro, con una crescita che nei primi mesi di quest’anno sfiora il 19 per cento, e dal numero di dipendenti, ormai vicini alle 8mila unità.

Costituito da un modello a rete di oltre un centinaio di aziende altamente specializzate, il gruppo Reply affianca oggi i principali gruppi industriali nella definizione e nello sviluppo di modelli di business abilitati dai nuovi paradigmi tecnologici. I servizi di Reply comprendono consulenza, system integration e digital services, declinati su tre ambiti di competenza: processi, applicazioni e tecnologie. Il punto sull’andamento della società, quotata in Borsa al segmento Star, è stato fatto da Tatiana e Filippo Rizzante, rispettivamente CEO e CTO di Reply.  

Verso nuove piattaforme

Anche se l’anno scorso abbiamo fatto una prima acquisizione negli Stati Uniti, quella di Valorem, che sta andando bene, il nostro piano di crescita guarda soprattutto all’Europa, con le startup, soprattutto nell’area francofona, e alcune acquisizioni, queste ultime solo in Germania”, esordisce Tatiana Rizzante, precisando che “le linee di sviluppo riguardano tre grandi aree applicative di offerta, ovvero cloud, cybersecurity e intelligenza artificiale, declinate nei diversi settori verticali e con rinnovato focus sulla customer experience e sull’Internet of Things”. 

L’idea di fondo è quella di incidere sempre più nelle nuove piattaforme di sviluppo enteprise che si stanno affermando oggi. Al riguardo, Tatiana Rizzante illustra alcuni dati IDC e Morgan Stanley, in base ai quali entro il 2022 le nuove piattaforme Automation & productivity (che vale il 37% del mercato), Data e AI (35%), Cloud development platform (14%), Low code (12%) e SDN (2%), varranno 50 miliardi di dollari, con un tasso composto annuo di crescita del 20 per cento. Sempre secondo gli stessi dati, oggi il mercato del cloud pubblico vale 182 miliardi di dollari. 

Progetti in mostra

In questo scenario, Reply vuole andare verso quelle che Tatiana Rizzante chiama “VIP Tech”, che sono “tecnologie caratterizzate da tre fattori di base: possono avere grande impatto anche sulla società, come per esempio le macchine autonome o l’Intelligenza Artificiale e le reti neurali, comportano forti investimenti, con una barriera all’ingresso piuttosto alta, e richiedono tempo per arrivare a maturità”. Gli esempi non sono mancati, come hanno potuto vedere gli oltre 4mila partecipanti di Xchange visitando la demo area ricca di più di 20 progetti e sperimentazioni in sei diverse aree dell’innovazione digitale: AI Democratization, 3D Experience/Mixed Reality, Prodotti Connessi/Piattaforme IoT, Industria 4.0, Cybersecurity, e 5G Network Enablers.  



Tatiana Rizzante, Ceo di Reply
Un primo esempio interessante è quello relativo alla Objects Detection, utilizzabile nel mondo retail e manufacturing: posizionandosi di fronte a una webcam, algoritmi di Machine Learning identificano gli indumenti e gli accessori indossati, e suggeriscono prodotti coerenti con il proprio stile. Il framework può essere provato anche nel contesto di un cantiere: riconoscendo le protezioni di sicurezza indossate, il sistema decide se consentire o meno l’accesso a un ipotetico sito di lavoro.

In ambito Cybersecurity, dove l’individuazione preventiva e la gestione real time degli incidenti di sicurezza sono fattori di primaria importanza, non solo in azienda ma anche nell’ambito privato, è stato possibile vedere in azione le potenzialità di un Security Operation Center (SOC) che monitora oggetti domestici intelligenti, come i sistemi di Smart Metering. Simulando uno scenario di sabotaggio di questi oggetti, si può vedere come i comportamenti anomali vengono rilevati dal SOC, anche per comprendere i benefici di un monitoring costante abilitato da algoritmi di Machine Learning.

Industry 4.0

Non solo; in ambito Industry 4.0, l’area demo proponeva soluzioni di Smart Manufacturing in azione: grazie a dispositivi smart e ai loro digital twin, si possono generare dati che, analizzati e interpretati, permettono di identificare eventuali anomalie e intervenire prima che il prodotto smetta di funzionare. Nella demo area si è così visto in azione un processo di Maintenance Operativa on-field: dall’intercettazione delle anomalie tramite algoritmi di data analysis, al supporto fornito agli operatori di campo tramite la realtà aumentata. Grazie all’utilizzo di iPad e Hololens, si procede poi a visualizzare le istruzioni fornite in real time dal Customer Service su come operare e portare a termine l’intervento.

Tra Big Data e AI

Altre aree di investimento di Reply sono la Big Data Analytics e l’Intelligenza Artificiale. Per quanto riguarda la prima area, all’evento di Milano è stata presentata in anteprima al pubblico la soluzione China Beats, che sarà lanciata ufficialmente nel terzo trimestre del 2019. Sviluppata da TD Reply, la società del gruppo specializzata nella consulenza di data-driven marketing, China Beats è una soluzione di business intelligence che consente alle aziende di acquisire una conoscenza approfondita del mercato cinese e dei suoi attori attraverso l’AI-Social Listening di tutti i principali e-commerce, social media e piattaforme di ricerca cinesi come Alibaba, Baidu, WeChat e Weibo.



Filippo Rizzante, Cto di Reply
China Beats sarà la prima soluzione SaaS in grado di rispondere a domande come: in quali mercati cinesi posso avere successo con i miei prodotti? Chi sono i competitor? E soprattutto: come faccio a convincere il consumatore cinese?”, spiegano in Reply, sottolineando che con la soluzione “si possono ottenere importanti insight per costruire un successo a lungo termine in Cina”. Gli utenti di Pulse, la piattaforma Insights di TD Reply, avranno anche l'opportunità di integrare China Beats nelle loro dashboard già esistenti.

Infine, in ambito Intelligenza Artificiale, Reply ha più di 100 progetti già in produzione, ma soprattutto ne ha analizzato le tendenze in atto, in un report realizzato grazie alla piattaforma proprietaria di rilevamento e monitoraggio delle tendenze Trend Sonar. Del resto, si tratta di un mercato che, in base ai dati IDC, Morgan Stanley e GVR citati da Filippo Rizzante, CTO di Reply, varrà nel 2022 un totale di 78 miliardi di dollari, con un tasso annuo composto di crescita del 37 per cento.

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