Cisco compra Acacia Communications

Cisco investe circa 2,6 miliardi di dollari in Acacia per potenziare la sua offerta di networking ottico per le reti metropolitane, WAN e dei data center

Autore: Redazione ImpresaCity

Cisco ha raggiunto un accordo per acquisire Acacia Communications, di cui era già cliente per alcuni prodotti di networking ottico. L'operazione è valutata in 2,6 miliardi di dollari ed è un puro acquisto di azioni, quindi una operazione completamente "cash". Acacia è uno dei principali nomi del networking ottico e fornisce da tempo componenti per diverse applicazioni. Si va dai moduli integrati per le trasmissioni su fibra ottica ai moduli "pluggable" CFP che si inseriscono nei dispositivi di networking. Acacia sviluppa anche chip propri per il DSP (Digital Signal Processing) e la gestione dei segnali ottici.

Cisco considera come "tecnologie fondanti" quelle legate proprio alla progettazione dei chip, dei componenti ottici e del software. Dove si cerca il massimo delle prestazioni su rete ottica, componenti come quelli di Acacia sono quindi sempre più strategici. Da qui il senso dell'acquisizione.

Le tecnologie Acacia serviranno quindi per potenziare l'offerta Cisco. Almeno nella prima fase post-acquisizione, questo si declina soprattutto in tre ambiti: data center (ma esteso), trasmissioni a lunga distanza, reti metropolitane. In questi settori le principali esigenze sono aumentare la banda delle reti esistenti, ridurre il costo per bit della rete, automatizzare le attività di gestione delle infrastrutture.


Le tecnologie di Acacia, nella visione di Cisco, possono raggiungere questi obiettivi. Nella parte di automazione, l'idea è quella di unirle alle funzioni che Cisco definisce genericamente di Intent-Based Networking.

Acacia e il mondo "pluggable"

Non guasta poi che Acacia abbia lavorato allo sviluppo di sistemi ottici "pluggable" secondo lo standard CFP (C Form-factor Pluggable). Cisco ritiene che sia in atto una migrazione architetturale importante che favorisce i prodotti pluggable. Invece di delegare le funzioni di networking ottico a dispositivi mirati a chassis, si va verso sistemi in cui esse sono svolte da moduli plugin. In questo modo il networking ottico e quello su rame non vivono in due layer separati ma condividono quello IP. E questo semplifica tutte le operazioni di rete.

Completata l'acquisizione, il personale di Acacia entrerà a far parte della business unit Optical Systems and Optics di Cisco. Questa poi fa capo alla divisione networking and security guidata da David Goeckeler. Nulla dovrebbe cambiare per gli attuali clienti di Acacia, tranne il fatto che diventano clienti di Cisco.

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