Lenovo ThinkAgile CP: il cloud resta elastico ma si fa privato

Lenovo sceglie la piattaforma di Cloudistics per realizzare sistemi convergenti adatti a supportare ambienti di cloud privato che spaziano dai microservizi agli analytics

Autore: Redazione ImpresaCity

Da qualche tempo Lenovo ha intrapreso con decisione la strada dello sviluppo di soluzioni hyperconverged per la creazione di infrastrutture di cloud ibrido/privato, associandole al marchio ThinkAgile. L'idea di fondo è realizzare soluzioni versatili che uniscano hardware Lenovo con piattaforme software mirate: sono le caratteristiche di queste ultime a definire l'ambito di applicazione dello specifico prodotto, come ad esempio è stato il caso delle soluzioni VX progettate con VMware.

Ora Lenovo sfrutta una seconda partnership - quella con Cloudistics - per portare sul mercato una nuova gamma di soluzioni. Battezzate Lenovo ThinkAgile CP, sono destinate in particolare alle imprese che vogliono realizzare ambienti di cloud privato pur mantenendo tutte le caratteristiche positive del cloud pubblico, in particolare l'ottimizzazione delle risorse. Si tratta in sintesi di soluzioni "cloud in a box" in cui l'hardware Lenovo (server, storage, networking) è controllato in ottica software-defined da una piattaforma analoga a quelle usate dai cloud provider.

In concreto, i sistemi hyperconverged ThinkAgile CP realizzano una architettura modulare che si basa su cinque componenti fondamentali. La parte di configurazione, orchestration e gestione software-defined di tutto il sistema on-premise è demandata al Cloudistics Cloud Controller, che risiede in cloud e dialoga con l'hardware locale attraverso il modulo - anch'esso on-premise - cosiddetto CP Interconnect. Si tratta di uno o due dispositivi di rete 10/40 GbE che eseguono software specifico Cloudistics e si occupano tra l'altro di discovery, onboarding e gestione dei dispositivi inseriti nel cloud privato, oltre che della virtualizzazione delle funzioni di rete.
I nodi di elaborazione risiedono nei Compute Block, che fisicamente sono chassis 2U adatti ad ospitare sino a quattro server Lenovo basati su processori Intel Xeon. Lo storage è invece contenuto negli Storage Block, anch'essi chassis 2U che integrano sino a 24 SSD NVMe, per una capacità massima di 38,4 TB. Completa l'architettura uno switch per la gestione out-of-band dei vari componenti.

La piattaforma software/cloud di Cloudistics comprende i vari componenti che servono a realizzare i casi d'uso del cloud privato, come ad esempio Splunk per la creazione di applicazioni di Big Data analytics o Docker per la virtualizzazione via container. Il vantaggio, rispetto a una generica soluzione di private cloud da "assemblare" direttamente, sta nel presentarli attraverso template preconfigurati, un elemento che intende semplificare la vita degli amministratori di sistema.

I sistemi Lenovo ThinkAgile CP sono commercializzati sia da Lenovo sia da Cloudistics. Nel prossimo agosto inizieranno i primi trial presso i clienti, la disponibilità generica dei prodotti è prevista entro fine anno. Al momento Lenovo prevede un sistema di base CP 4000, con un Compute Block e uno Storage Block, e uno estendibile CP 6000 che arriva sino a dieci nodi di computing e cinque di storage.

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