Anche i service provider hanno la loro Digital Transformation

Non sono solo le aziende davanti a una trasformazione digitale, sottolinea 451 Research: anche i service provider devono darsi da fare

Autore: Redazione ImpresaCity

Le aziende sono al centro dell'attenzione quando si tratta di Digital Transformation, ma l'evoluzione tecnologica interessa anche le realtà che alle imprese offrono i propri servizi. Lo sottolinea 451 Research, secondo cui la gran parte (77%) dei service provider nei prossimi tre anni dovrà affrontare fasi anche intense di trasformazione della propria infrastruttura IT, proprio per supportare quella delle aziende loro clienti. Il 65% del campione indica la necessità di una trasformazione parziale, il 12% di una completa.

La Digital Transformation dei service provider è fondamentale perché, sottolineano gli analisti, nel prossimo futuro la maggioranza (60% secondo 451 Research) delle imprese sposterà i propri workload in ambienti off-premise. I service provider di conseguenza avranno un ruolo sempre più chiave nel sostenere l'economia digitale.

I vendor tecnologici dovranno ovviamente tenere ben presenti le necessità dei service provider, che costituiranno una fetta sempre maggiore dei loro business per ovvie questioni di scala. Gli analisti mettano peraltro in evidenza che la dinamica tra vendor hardware/software e service provider sarà anche un gioco di equilibri. Da un lato infatti i service provider sono clienti importantissimi dei vendor, dall'altro saranno sempre più i loro concorrenti perché le imprese investiranno meno in prodotti di computing e storage e maggiormente in servizi cloud.

A vincere in questo gioco di equilibri saranno i vendor tecnologici che riusciranno a rappresentare un elemento di differenziazione per i service provider. Dato che le aziende utenti hanno bisogno di affidabilità, proprio questa è l'elemento più importante (39% di citazioni nell'analisi di 451 Research) che viene chiesto dai service provider ai fornitori. Contano anche l'apertura alle nuove tecnologie e la fornitura di prodotti per servizi considerati "semplici" ma ancora essenziali, come backup e disaster recovery.

I vendor che riusciranno a garantire il giusto mix di affidabilità, innovazione e solidità riusciranno a entrare nel gruppo dei fornitori di riferimento di un service provider. Che non sarà mai ampio: la fetta maggiore (39%) dei service provider indica di voler collaborare con un piccolo numero di partner strategici.

In quanto a tecnologie specifiche, il campione analizzato da 451 Research ha indicato alcune priorità per i prossimi 12 mesi. Spicca prevedibilmente l'interesse per le soluzioni di iperconvergenza (citate dal 57% del campione) e per l'IoT, anche se il 21% del campione ha dichiarato di non avere una strategia formale in questo senso. Si guarda con attenzione anche all'open networking, ma con poche implementazioni, e all'evoluzione dell'offerta ARM per i datacenter. Il GDPR, infine, viene considerato come un fattore di spinta all'incremento della propria presenza diretta in Europa.

Visualizza la versione completa sul sito

Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.