Apple, record di utili ma l'iPad non fa boom

Nel proprio quarto trimestre 2010, Apple registra utili da record. Ma nell'anno fiscale appena concluso, l'iPad delude le aspettative di vendita: gli esemplari venduti sono stati 4,2 milioni, contro i 4,8 milioni attesi.

Autore: Redazione ImpresaCity

Apple ha reso noti i propri risultati finanziari relativi al quarto trimestre. La società ha registrato utili record grazie soprattutto ad una grande crescita nelle vendite di iPhone.
Tuttavia, un calo nelle vendite di iPod e alcuni problemi nella disponibilità di iPad, insieme ad un margine lordo che si è attestato sotto le previsioni, hanno influenzato negativamente il report trimestrale della società. E il mercato finanziario ha recepito l'insicurezza dell'azienda rispetto al futuro: nelle contrattazioni after hour, lo share price di Apple ha registrato un calo di oltre il 6%.
Nell'ultimo trimestre del proprio esercizio 2009-2010, Apple ha riportato un fatturato di 20,3 miliardi di dollari, il 66% in più rispetto ai 12,2 miliardi dell'anno precedente.
L'utile netto si è attestato a 4,3 miliardi di dollari, pari a 4,64 dollari per azione, contro i 2,5 miliardi di dollari (o 2,77 dollari per azione) dello stesso periodo di un anno fa. Il margine lordo è invece sceso al 36,9%, dal 41,8% dello scorso anno.
Nell'esercizio fiscale 2010, il fatturato del gruppo ha raggiunto quota 65,2 miliardi di dollari, in crescita del 52% rispetto ai 43 miliardi dell'anno precedente. L'utile si è attestato a 14 miliardi, o 15,15 dollari per azione, superiore agli 8,2 miliardi, o 9,08 dollari per azione, dell'anno scorso.
Tutti i prodotti della Mela hanno registrato una crescita nelle vendite ad eccezione della linea iPod, che ha visto un calo dell'11% a 9,1 milioni di unità.
In particolare, si nota l'ottimo risultato degli iPhone: le vendite hanno raggiunto quota 14,1 milioni di unità, il 91% in più rispetto all'anno scorso.
L'iPad, grande novità dell'anno, ha invece deluso le aspettative di vendita: gli esemplari venduti sono stati 4,2 milioni, contro i 4,8 milioni attesi.

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