InfoCert e Italian Utilities hanno siglato un accordo quadro di di collaborazione con l’obiettivo di favorire condivisione della conoscenza sui bisogni del mercato di riferimento, in particolare per quanto riguarda la gestione documentale, la dematerializzazione e la conservazione a norma dei documenti.
InfoCert è il primo Ente Certificatore in Italia con oltre 3 milioni di certificati di firma digitale, 100.000 caselle attive di Posta Elettronica Certificata e oltre 200 milioni di documenti di cui è responsabile della Conservazione a norma di legge, mentre Italian Utilities Scrl (già Confservizi International), dal 1995 è una struttura consortile per l’internazionalizzazione delle Local Utilities con lo scopo di promuovere, organizzare e assistere le attività delle aziende che operano nell’ambito dei servizi locali.
Le due società, coadiuvate da Archeometra, azienda veneta specializzata nelle soluzioni IT per la Pubblica Amministrazione, combineranno le specifiche competenze, sia in campo tecnologico sia in termini di applicazioni e servizi.Oggi il mercato dei servizi di gestione documentale e della conservazione è in rapida espansione. I benefici apportati da queste soluzioni sono molti e tangibili, in termini di razionalizzazione e riduzione dei costi di gestione, sia nella pubblica amministrazione, sia nelle aziende private.
InfoCert rietiene che la collaborazione con Italian Utilities sarà possibile raggiungere più capillarmente il mercato dei Servizi Pubblici Locali.
I primi casi pilota che vedono protagoniste aziende di servizi pubblici locali in varie città italiane, Italian Utilities e InfoCert organizzano il prossimo 2 luglio a Roma, presso il Palazzo Cispel un workshop sul tema della Posta Elettronica Certificata, gestione documentale e dematerializzazione nei Servizi Pubblici Locali, con l’intervento di rappresentanti del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, di Cnipa e di vari esperti del settore.In tale occasione sarà illustrato l’accordo siglato per supportare le aziende associate ad Italian Utilities ai fini della Pec, della firma digitale, della digitalizzazione e della conservazione sostitutiva.